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	<title>Il Nuovo Corriere del Tufo &#187; olio nuovo</title>
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	<description>Manciano · Pitigliano · Sorano</description>
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		<title>Primo: L’Olio Nuovo di Casa Ustoma</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Nov 2024 09:25:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Zecchini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa Ustoma]]></category>
		<category><![CDATA[olio nuovo]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal blog casa-ustoma.it Ogni stagione porta con sé un capitolo da raccontare, specie in agricoltura, ma a Casa Ustoma  c’è un momento particolare che custodiamo con emozione speciale: la prima molitura dell’anno. Si tratta di un rito che celebra il legame indissolubile con la nostra terra, e quest’anno abbiamo deciso di racchiudere questa magia in [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal blog <a href="https://casa-ustoma.it/">casa-ustoma.it</a></em></p>
<p>Ogni stagione porta con sé un capitolo da raccontare, specie in agricoltura, ma a Casa Ustoma  c’è un momento particolare che custodiamo con emozione speciale: la prima molitura dell’anno. Si tratta di un rito che celebra il legame indissolubile con la nostra terra, e quest’anno abbiamo deciso di racchiudere questa magia in un progetto unico, che abbiamo chiamato “Primo.”</p>
<p><strong>Perch</strong><strong>é “</strong><strong>Primo”</strong><strong>?<br />
</strong>“Primo” non è solo un nome, ma una dichiarazione d’intenti. È il primo olio dell’anno, ottenuto dalla prima raccolta di olive, quelle che scelgliamo personalmente con cura e che rappresentano l’inizio di un percorso. Ma “Primo” significa anche eccellenza, unicità e freschezza. L’olio nuovo ha un carattere inconfondibile, vivo e vibrante, che racconta tutta l’energia del raccolto appena concluso.</p>
<p><strong>Cosa rende speciale l</strong><strong>’</strong><strong>olio della prima molitura?<br />
</strong>L’olio nuovo ha un’anima diversa, quasi selvaggia. È ricco di polifenoli, quei preziosi antiossidanti naturali che lo rendono così benefico per la salute. Al palato, si presenta con un gusto deciso, fruttato e leggermente piccante, che sprigiona la forza della natura in ogni goccia. È un olio che non solo esalta ogni piatto, ma che racconta una storia: quella di un processo fatto di passione, cura e rispetto. Per ottenere “Primo,” abbiamo raccolto le olive in anticipo rispetto alla maturazione completa. Questo significa che ogni oliva conserva una maggiore concentrazione di aromi e nutrienti, ma anche che la resa è più bassa (in un’annata di rese basse). È una scelta che può sembrare controcorrente in un mondo che spesso cerca quantità piuttosto che qualità, ma per noi è un investimento nella purezza e nell’autenticità del prodotto.</p>
<p><strong>Perch</strong><strong>é </strong><strong>abbiamo voluto lanciare </strong><strong>“</strong><strong>Primo”</strong><strong>?<br />
</strong>“Primo” è nato dal desiderio di condividere con voi, amici di Casa Ustoma, il momento più emozionante del nostro anno agricolo. È un modo per farvi entrare nel cuore della nostra azienda, per farvi assaporare la freschezza della terra e l’energia del lavoro che sta dietro a ogni bottiglia. Questo progetto è la sintesi di tutto ciò in cui crediamo: autenticità, rispetto per la natura e amore per la nostra terra. Ogni bottiglia di “Primo” è un pezzo di Toscana, una finestra aperta sulle nostre colline, sul cielo che si riflette sugli ulivi e sul lavoro delle mani che raccolgono e trasformano.</p>
<p>Vi invitiamo così a provare “Primo” e a portare in tavola un olio che parla di Casa Ustoma, delle nostre scelte e del nostro modo di vedere il mondo: con cura, rispetto e amore per ciò che facciamo. Perché ogni goccia di “Primo” è il nostro modo di condividere con voi il meglio della nostra terra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="  wp-image-3959 aligncenter" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2024/11/image0.jpeg" alt="image0" width="487" height="650" /></p>
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		<title>A Pitigliano la festa dei Santi Vinai</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Nov 2019 12:51:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Zecchini]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Olio nuovo e vino novello, degustazioni, escursioni da venerdì 8 a domenica 10 novembre tre giorni di festa nel centro storico Vino novello e olio nuovo sono i protagonisti di “Santi Vinai”, la manifestazione giunta all’ottava edizione, in programma questo fine settimana, da venerdì 8 a domenica 10 novembre, nel centro storico di Pitigliano. L’evento [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Olio nuovo e vino novello, degustazioni, escursioni da venerdì 8 a domenica 10 novembre tre giorni di festa nel centro storico</p>
<p><img src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2019/11/img_0448.jpg" class="alignleft size-full wp-image-2891">Vino novello e olio nuovo sono i protagonisti di “Santi Vinai”, la manifestazione giunta all’ottava edizione, in programma questo fine settimana, da venerdì 8 a domenica 10 novembre, nel centro storico di Pitigliano. L’evento è organizzato dall’associazione Cantine nel Tufo con il patrocinio del Comune. Tante le iniziative che nei 3 giorni di festa animeranno il paese: sabato 8 e domenica 9 novembre, dalle ore 11 alle 19 e 30, negli ex Granai della Fortezza Orsini, sarà aperta la mostra mercato “Oleum Oliva”. Le aziende delle Terre del Tufo presenteranno l&#8217;olio nuovo e gli altri propri tipici. All’oil bar della mostra mercato sarà a disposizione un’assaggiatrice professionista che guiderà gli ospiti nella degustazione dell’olio nuovo. Sarà aperto anche il wine bar con i vini del territorio. L’altra iniziativa molto gradita che viene riproposta ogni anno e anche in questa edizione è “L’olio nel piatto”: sabato e domenica, a pranzo e a cena, 15 ristoranti del paese prepareranno un menù dedicato ai Santi Vinai, in grado di esaltare i sapori dell&#8217;olio nuovo.</p>
<p>Tutte le sere della manifestazione, inoltre, dalle ore 19, è possibile cenare in piazza della Repubblica, nella tendostruttura riscaldata, assaporando i piatti tipici autunnali, con l’olio nuovo e il vino novello. E poi caldarroste, musica e djset.</p>
<p>Infine le visite guidate di questa edizione di Santi Vinai, con “Camminolio”: venerdì è la giornata dedicata alle scuole con la visita didattica, la visita al frantoio Colline del Fiora per la scuola dell’infanzia e la visita agli antichi frantoi Pelliccetti e Getsemani per la scuola Primaria.</p>
<p>Sabato 9 novembre, con partenza alle 10 e 30 dall’ufficio IAT, in piazza Garibaldi, e rientro alle 13 circa, visita guidata a Palazzo Orsini e al Museo Diocesano di Arte Sacra, a seguire visita al centro storico di Pitigliano e alla mostra mercato Oleum Oliva, con degustazione dell’olio nuovo.</p>
<p>Domenica 10 novembre, con partenza sempre alle 10 e 30 dall’ufficio IAT, in piazza Garibaldi, e rientro alle 13 circa, visita guidata al museo civico archeologico della Civiltà Etrusca e al centro storico di Pitigliano; a seguite visita guidata alla mostra mercato Oleum Oliva con mini corso di degustazione condotto da Patrizia Sallusti.</p>
<p>Per info e prenotazioni: associazionecantineneltufo@gmail.com, 3278553955</p>
<p><img src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2019/11/img_0450.jpg" class="size-full wp-image-2892"></p>
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		<title>Fattoria la Maliosa, alla scoperta dell’olio nuovo</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Oct 2019 13:44:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria La Maliosa]]></category>
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		<description><![CDATA[La Maliosa apre le porte della sua fattoria dal 1 al 3 novembre con un’iniziativa dedicata all’olio nuovo. Benessere e relax nelle colline maremmane con un programma che vede protagonisti indiscussi l’ulivo e la natura. La Fattoria La Maliosa è un’azienda agricola che si estende su circa 160 ettari nella Maremma collinare nel comune di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="page" title="Page 1">
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<div class="column">
<p><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2019/10/7106085333_5f764f6190.jpg"><img class="  wp-image-2871 alignright" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2019/10/7106085333_5f764f6190-400x266.jpg" alt="7106085333_5f764f6190" width="483" height="321" /></a>La Maliosa apre le porte della sua fattoria dal 1 al 3 novembre con un’iniziativa dedicata all’olio nuovo. Benessere e relax nelle colline maremmane con un programma che vede protagonisti indiscussi l’ulivo e la natura. La Fattoria La Maliosa è un’azienda agricola che si estende su circa 160 ettari nella Maremma collinare nel comune di Manciano con vigneti, uliveti, terreni seminativi e boschi per una produzione artigianale di vini naturali, olio extravergine e miele. L’azienda è certificata biologica dal 2010 a testimonianza di un impegno costante nel tempo, inoltre dal 2015 ha ottenuto la certificazione Vegan per una sempre maggiore trasparenza nei confronti del cliente che sceglie con consapevolezza. L’iniziativa che si ripeterà per tre giornate dal 1 al 3 novembre vedrà il susseguirsi di passeggiate, percorsi di trekking, degustazioni, l’esperienza unica della raccolta delle olive direttamente nell’oliveto e per concludere una “particolare” lezione di yoga.<br />
“Sull’onda di Cantine Aperte siamo felice di aprire l’azienda anche durante la stagione della raccolta delle olive-Racconta Antonella Manuli proprietaria della fattoria. Quale migliore occasione di farsi del bene godendo di panorami mozzafiato mentre ci si rilassa nella natura facendo yoga e gustando un concentrato di bontà e salute come l’olio appena franto”? L’iniziativa de La Maliosa è anche un’iniziativa benefica volta ad aiutare chi fa del bene sul territorio mancianese. “Il nostro evento vuole prendersi cura della persona ma anche della nostra comunità devolvendo €10 di ogni biglietto all’Associazione Genitori Ursula di Manciano”.</p>
<p><strong>Il Programma nel dettaglio di tutte le tre giornate</strong><br />
Ore 9:30 incontro presso la Fattoria La Maliosa<br />
Ore 10:30 trekking con accompagnatrice turistica qualificata di “Toscana Retreats” tra le bellissime colline della tenuta, osservando scorci tra i più suggestivi della Maremma Toscana, ancora oggi selvaggia e rigogliosa.<br />
Ore 11:00 assieme all&#8217;addetto specializzato de La Maliosa, raccolta delle olive alla scoperta delle varietà e delle connotazioni più specifiche dell’oliveto<br />
Ore 12:30 breve trekking verso il Monte Cavallo, a 330mt nel punto più alto dell’azienda caratterizzato da scorci spettacolari sulla valle del fiume Albegna, il Monte Amiata, fino ad arrivare al Monte Argentario.<br />
Ore 13:00 pic nic in vigneto, degustazione vini e oli oli bio dell’azienda<br />
Ore 14:30 lezione di yoga in una location con panorami mozzafiato e circondati da natura incontaminata con l’insegnante di yoga qualificata, Lara Maremmi.<br />
Ritorno all’azienda con tappa alla cantina e degustazione di vino bianco da vitigni storici maremmani e il miele di trifoglio bio.</p>
</div>
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		<title>A Pitigliano si parla di olio (finalmente)</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Nov 2018 11:23:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Zecchini]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[….E bene aggiungerei. Si perché la settima edizione dei santi vinai conclusasi domenica scorsa ha dimostrato quanto questo evento abbia fatto e stia facendo per l’olivicoltura nelle terre del tufo. Ok chi scrive fa parte dello staff, ma è innegabile dire che sono stati tre giorni alla scoperta dell’olio nuovo con numerosissime iniziative sempre collegate [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2018/11/46107041_1455127001297733_8830297763796221952_o.jpg"><img class="  wp-image-2276 alignright" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2018/11/46107041_1455127001297733_8830297763796221952_o-400x300.jpg" alt="46107041_1455127001297733_8830297763796221952_o" width="428" height="321" /></a>….E bene aggiungerei. Si perché la settima edizione dei santi vinai conclusasi domenica scorsa ha dimostrato quanto questo evento abbia fatto e stia facendo per l’olivicoltura nelle terre del tufo.<br />
Ok chi scrive fa parte dello staff, ma è innegabile dire che sono stati tre giorni alla scoperta dell’olio nuovo con numerosissime iniziative sempre collegate alla mostra mercato svoltasi nelle sale degli ex granai della fortezza Orsini dove ventiquattro aziende hanno esposto i propri prodotti. Iniziative tutte di qualità anche con personaggi importanti che hanno parlato con semplicità dell&#8217;oro toscano e del suo utilizzo a trecentosessanta gradi, dalla cucina con show cooking e laboratori, all’educazione al consumo e all’acquisto.  Come detto punto centrale dell’evento è stato senz’altro la Mostra Mercato, allestita in modo semplice ma allo stesso tempo accattivante che ha visto la presenza di centinaia di visitatori durante i tre giorni e che soprattutto ha offerto una vetrina importante ai piccoli produttori della zona (non tutti) che spesso faticano a farsi conoscere per motivi oggettivi. Luogo di confronto con se stessi e con alcuni esperti oltre che con gli acquirenti che manca durante il resto dell’anno. Infine ha proposto un giudizio attraverso l’assaggio professionale che ha evidenziato quanto i “nostri” produttori siano migliorati nel corso degli anni, una professionalizzazione che deve sicuramente fare ancora tanta strada ma che altrettanta l’ha fatta rispetto a quattro anni fa quando la Mostra Mercato fece il suo esordio all’interno di Santi Vinai. Una qualità media degli oli molto alta con ben ventiquattro oli in gara e una scelta durissima che ha visto poi la premiazione come miglior azienda dell’agricola Sammuri di Montepescali, seguita dall’azienda Cerchio Verde di Pitigliano, terzo posto per l’azienda agricola la Roccaccia sempre di Pitigliano.<br />
Pitigliano già… il paese e l’associazione Cantine nel Tufo organizzatrice dell’evento hanno fatto una gran bella figura e escono da quest’evento con tante convinzioni in più, soprattutto questa seconda.  Essa ha dimostrato che si possono fare eventi qualitativi anche se si organizzano “le Cantinelle” (che già non sono solo alcool e confusione) che si può creare attraverso la ricerca e l’impegno eventi interessanti da proporre al pubblico anche se si è un gruppo di giovani volontari e che in parole povere ci si può metaforicamente togliere di dosso “i panni da lavoro” per vestirne di diversi.  Il paese invece si ritrova un’evento “differente” (in giro esiste veramente poco sul tema olio) e soprattutto interessante, curioso, su un prodotto che nelle nostre zone si produce tanto ma si conosce niente e sul quale esiste una grande confusione partendo dall’utilizzo in cucina, proseguendo con la scelta, poi l’acquisto ecc&#8230; la qualità in questo caso fa la differenza, spesso per chi la cerca ad ogni costo basterebbe uscire di casa e partecipare almeno ogni tanto.</p>
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		<title>Cerchio Verde, fiore all’occhiello dell’olio pitiglianese</title>
		<link>https://www.nctufo.it/cerchio-verde-fiore-allocchiello-dellolio-pitiglianese/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Jan 2018 10:56:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Zecchini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Sulla scia del successo ottenuto durante il Mercato dell’olio dei Santi Vinai 2017 (prima classificata alla degustazione tra le aziende locali, seconda in quella generale) abbiamo incotrato la proprietaria dell’azienda agricola Cerchio Verde, Valentina Boschi, giovane imprenditrice pitiglianese. Proseguiamo così questo percorso sul mondo dell’olio nelle terre del tufo, dopo quanto avviato lo scorso mese [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/12/GIP_7549.jpg"><img class="  wp-image-1794 alignright" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/12/GIP_7549-400x266.jpg" alt="GIP_7549" width="483" height="321" /></a>Sulla scia del successo ottenuto durante il Mercato dell’olio dei Santi Vinai 2017 (prima classificata alla degustazione tra le aziende locali, seconda in quella generale) abbiamo incotrato la proprietaria dell’azienda agricola Cerchio Verde, Valentina Boschi, giovane imprenditrice pitiglianese. Proseguiamo così questo percorso sul mondo dell’olio nelle terre del tufo, dopo quanto avviato lo scorso mese quando abbiamo intervistato i proprietari dell’azienda agricola Corte del Re nella fase di pre-molitura, conosciamo da vicino un altro dei protagonisti dell’evento Santi Vinai, cos’è adesso e cosa può diventare attraverso le parole del Cerchio Verde, un’azienda agricola al femminile.</p>
<p><strong>Presentaci intanto la tua azienda: Il Cerchio Verde.<br />
</strong>Il nome dell’azienda è di fantasia, l&#8217;agriturismo è circondato da ulivi in una sorta di cerchio e da qui il nome. Le prime piante sono state messe nel 1990, successivamente abbiamo aumentato gli ulivi nel 2010 e poi ne abbiamo messi un&#8217;altra piccola parte quest&#8217;anno. Oggi abbiamo circa 1000 piante, divise tra Frantoio, Leccino, Moraiolo e Pendolino. Abbiamo sempre prodotto olio extravergine di oliva ma vendevamo solo in lattine direttamente in azienda e ai clienti del nostro agriturismo. Quattro anni fa abbiamo cominciato ad imbottigliare qualcosa e ad aumentare di anno in anno la nostra vendita. Siamo soddisfatti di come sta crescendo la nostra azienda, anche se questa stagione è stata difficile, la siccità ha creato non pochi problemi. La quantità è diminuita ma, tutto sommato le rese non sono state male. Anche quest&#8217;anno siamo riusciti a portare sulle tavole un ottimo prodotto e per questo un ringraziamento speciale va a chi lavora con noi sul campo tutto l&#8217;anno aiutandoci a raggiungere questi risultati.</p>
<p><strong>Parliamo di Santi Vinai la tua è una di quelle aziende che è stata sempre presente al Mercato fin dalla prima edizione del 2015. Hai potuto osservare da vicino i cambiamenti, le modifiche che si sono susseguite. Cosa ne pensi? </strong><br />
Credo che l&#8217;evento in soli tre anni sia cresciuto notevolmente. Nonostante si tratti di un&#8217;iniziativa così &#8220;giovane&#8221;, l&#8217;associazione Cantine nel Tufo sta dimostrando di aver perfettamente capito che l&#8217;olivicoltura rappresenta una delle voci fondamentali dell&#8217;agricoltura del nostro paese e stia riuscendo al meglio a valorizzarla. Per la prima volta, secondo me, è stato dato inizio ad un cammino serio ed importante per le aziende di Pitigliano che, come vediamo ogni anno, rispondono con entusiasmo ed attenzione. Il programma di quest&#8217;anno è stato arricchito con iniziative importanti ma anche piacevoli e divertenti, fondamentali per avvicinare il consumatore al mondo dell&#8217;olio; mi riferisco allo show cooking organizzato in piazza per esempio, al coinvolgimento delle scuole attraverso le interessanti esperienze fatte vivere ai ragazzi.</p>
<p><strong><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2018/01/DSC_0032.jpg"><img class="  wp-image-1796 alignleft" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2018/01/DSC_0032-400x266.jpg" alt="DSC_0032" width="560" height="372" /></a>E per quanto riguarda la tua azienda? Quest’anno premiata come la migliore tra quelle locali e seconda classificata alla degustazione generale.<br />
</strong>Essere stati due anni di fila tra i primi tre classificati è stata una grande soddisfazione naturalmente, ma penso che quello che dovrebbe un po&#8217; rasserenare tutti è quanto c&#8217;è stato detto da chi ha condotto le valutazioni del concorso: oltre al fatto che c&#8217;erano diversi oli che se la giocavano quasi alla pari, rispetto al primo anno (2015)  negli ultimi due (2016 e 2017), c‘é stato un notevole miglioramento della qualità generale. Se consideriamo che proprio questi ultimi due anni sono stati dal punto di vista agricolo i più complicati ( il 2016 per la mosca e il 2017 per la siccità), mentre invece il 2015 fu un&#8217;ottima annata, possiamo ben capire come anche proprio questa manifestatzione ci abbia spronato un po&#8217; tutti a cercare di migliorare. Quindi un importante risultato raggiunto un po&#8217; per tutti</p>
<p><strong>Per il futuro cosa ti aspetti da questo evento?<br />
</strong>Penso che si debba andare avanti su questa strada, cioè arricchendo sempre di più i momenti formativi, sia per il consumatori che per noi produttori, magari anche con altri appuntamenti nel corso dell&#8217;anno. Sarebbe bello che con il tempo, questo evento divenisse un punto di riferimento per l&#8217;olio, non solo per il nostro territorio.</p>
<p><strong>Come valuti il fatto che al mercato siano presenti anche aziende che non fanno parte del nostro territorio, inteso come triangolo Pitigliano, Sorano, Manciano?<br />
</strong>Secondo me è un momento di confronto importante, che ci deve essere e non vedo male per niente il fatto che venga allargato ulteriolmente. Se si guarda solo in casa propria non si può migliorare mai anche se a volte erroneamente si pensa il contrario. È un evento che può crescere molto, sull&#8217;olio c&#8217;è poco in giro e occupare questo spazio in questo momento è una grande opportunità.</p>
<p><strong>Usciamo fuori dal mercato dei Santi Vinai. Il mondo dell’olio nelle terre del tufo, coltura e cultura.<br />
</strong>L&#8217;olio è un prodotto che da sempre fa parte della nostra tradizione, ma è probabilmente uno dei prodotti che conosciamo meno. Il mercato è difficile e complicato, e lo è sopratutto perchè non c&#8217;è cultura su questo prodotto starordinario. E&#8217; impossibile pensare di vendere un prodotto che il mercato non conosce o conosce molto poco. Se facciamo l&#8217;esempio del vino, ci accorgiamo che ormai sono più di 20 anni che vengono offerti ai consumatori corsi di degustazione ed eventi di ogni tipo. Questo ha sicuramente favorito le case vitivinicole, che hanno visto un incredibile avvicinamento dei consumatori verso il prodotto vino. Ecco, è un po&#8217; quello che dovremmo cercacre di fare con l&#8217;olio, un coinvolgimento maggiore del consumatore che lo porti a capire e conoscere meglio. La stessa cosa vale per noi produttori che dovremmo conoscere di più i nostri prodotti per poterli vendere meglio. Pitigliano dovrebbe puntuare al massimo sul vino e sull&#8217;olio, facendo convergere le forze maggiori proprio su quest&#8217;ultimo che al momento ha bisogno di essere lanciato sui mercati. E&#8217; vero che ci sono anche altre realtà agricole da valorizzare, ma la nostra agricoltura verte principalmente su queste due coltivazioni, non abbiamo molto da inventarci. Abbiamo un grande patrimonio, fatto di tanti piccoli produttori che possono e vogliono lavorare in questa direzione. Un punto di forza è sicuramente il fatto che tra i produttori d&#8217;olio ci sono tanti giovani, c&#8217;è un riavvicinamento dei ragazzi al mondo agricolo. Credo che questo sia davvero un aspetto da guardare con orgoglio e che al tempo stesso possa dotare di nuove energie un settore che si era ormai troppo &#8220;invecchiato&#8221;.</p>
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		<title>Alla scoperta della Corte del Re</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Nov 2017 16:22:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Zecchini]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Continua il viaggio tra le nostre aziende alla scoperta dei protagonisti del territorio. Rispettando quanto offerto dal calendario e sulla scia dell&#8217;evento dedicato all&#8217;olio nuovo appena svoltosi a Pitigliano siamo andati a visitare l’azienda agricola “La Corte del Re” della famiglia Paoli/Guastini situata nel comune di Sorano il cui oliveto si estende anche in quello [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/11/FT2_5620.jpg"><img class="  wp-image-1697 alignright" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/11/FT2_5620-400x225.jpg" alt="FT2_5620" width="458" height="258" /></a>Continua il viaggio tra le nostre aziende alla scoperta dei protagonisti del territorio. Rispettando quanto offerto dal calendario e sulla scia dell&#8217;evento dedicato all&#8217;olio nuovo appena svoltosi a Pitigliano siamo andati a visitare l’azienda agricola “<a href="http://www.cortedelre.it">La Corte del Re</a>” della famiglia Paoli/Guastini situata nel comune di Sorano il cui oliveto si estende anche in quello di Pitigliano. L’azienda sorge su un piccolo promontorio ventilato, altitudine ideale per la produzione dell’olio d’oliva, trenta ettari per un totale di circa 3000 piante. Qualche settimana fa abbiamo incontrato Margherita e suo figlio Francesco che ci hanno mostrato l’azienda e parlato più in generale della situazione legata al mondo dell’olio nelle terre del tufo, all&#8217;attuale produzione e tanto altro.</p>
<p><strong>Partiamo dal presente, quest&#8217;annata 2017 come sta andando?<br />
</strong>Quantità sicuramente più bassa rispetto allo scorso anno, per la qualità c&#8217;era già ottimismo e le prime olive raccolte hanno confermato un ottimo prodotto. Le olive presenti erano belle e sane, l’inizio della stagione autunnale con qualche pioggia ha sicuramente aiutato a superare i danni estivi dovuti alla siccità.</p>
<p><strong><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/11/FT2_5627.jpg"><img class="  wp-image-1699 alignleft" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/11/FT2_5627-266x400.jpg" alt="FT2_5627" width="248" height="372" /></a>La coltura dell’olio nelle nostre zone è in una fase abbastanza giovane, a livello di mercato e di promozione invece in che fase siamo?<br />
</strong>Negli ultimi anni sono nate numerose aziende alcune anche di dimensioni importanti se la produzione è ancora in una fase embrionale, a livello di mercato siamo in quella fase nella quale bisogna intervenire, anzi forse siamo già in ritardo. Per adesso il mercato che abbiamo può essere sufficiente in quanto le aziende a livello produttivo sono ancora piccole ma tra qualche anno quando entreranno in produzione anche le nuove piante il discorso cambierà e ci sarà bisogno di un mercato più ampio e giusto.</p>
<p><strong>Come e dove si dovrebbe intervenire?<br />
</strong>Credo che bisognerebbe farlo in due fasi, la prima è formazione del produttore che non è assolutamente scontata anzi..poi promozione del prodotto stesso. Le due cose sono strettamente collegate perché quando si conosce bene e con passione il prodotto che si fa di conseguenza si riesce anche a presentarlo nella maniera giusta. Questo sicuramente non garantisce l’apertura di chissà quale mercato ma almeno garantisce, per la fase in cui siamo una corretta promozione.<br />
<strong>Questo non succede?<br />
</strong>Al momento no. Naturalmente non è un discorso che vale per tutti ma in linea generale c’è molta approssimazione per chi promuove e di conseguenza vende questo prodotto. L’’olio e quindi l’oliva vanno seguiti in tutti i suoi tempi, in tutte le fasi della produzione, è un prodotto che vuole tanta attenzione che serve poi per poterlo presentare nella maniera giusta.</p>
<p><strong><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/11/FT2_5619.jpg"><img class=" size-medium wp-image-1702 alignright" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/11/FT2_5619-400x225.jpg" alt="FT2_5619" width="400" height="225" /></a>Parlando più in grande dicevamo dei mercati…<br />
</strong>Non è facile entrare dentro determinati circuiti per vendere il prodotto. Il mercato come accade sempre per questi settori è aggressivo e richiede forza che per noi piccole e giovani realtà non è facile mettere sul campo. Una cosa che si potrebbe fare come territorio potrebbe essere quella di non affacciarsi da soli su questi mercati. Costituirsi in piccole realtà, raggrupparsi in una sorta di associazione, senza scomodare la formazione di consorzi, cercare di mettere insieme anche tre/quattro produttori potrebbe aiutare ad ammortizzare i costi e a creare un’identità territoriale, oltre che a risolvere altri problemi di disuguaglianza.</p>
<p><strong>Per esempio?</strong><br />
Per esempio i prezzi. In una stessa zona, oli simili con le medesime caratteristiche non possono avere una differenza di prezzo cosi elevata come succede nelle nostre zone. Lavorare insieme aiuterebbe ad educare i produttori, a cooperare e a rendere più forte questo territorio.</p>
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		<title>A Pitigliano si fa festa con la sesta edizione dei Santi Vinai</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Nov 2017 09:05:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[News dal tufo]]></category>
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		<description><![CDATA[Tre giorni di festa alla scoperta dei prodotti tipici dell’autunno, l’olio nuovo su tutti, il vino novello e molto altro, a Pitigliano da Venerdì 10 si festeggia con la sesta edizione dei Santi Vinai.  L’evento organizzato dall’associazione Cantine nel Tufo è ormai entrato a far parte di quegli appuntamenti fissi ai quali è vietato mancare [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Tre giorni di festa alla scoperta dei prodotti tipici dell’autunno, l’olio nuovo su tutti, il vino novello e molto altro, a Pitigliano da Venerdì 10 si festeggia con la sesta edizione dei Santi Vinai.  L’evento organizzato dall’associazione Cantine nel Tufo è ormai entrato a far parte di quegli appuntamenti fissi ai quali è vietato mancare per chi ama la città del tufo, e questa sesta edizione dei Santi Vinai che partirà venerdì 10 novembre si preannuncia come una delle più ricche sotto tutti i punti di vista. L’evento si svilupperà in più punti del centro storico pitiglianese e con molte iniziative tutte volte a valorizzare i prodotti tipici pitiglianesi, le aziende del territorio e a far conoscere la città del tufo. Mercati, degustazioni, convegni, show cooking, spettacoli musicali allieteranno chi si recherà a Pitigliano il prossimo week end, dal 10 al 12 novembre. Ma andiamo a scoprire nel dettaglio tutte le iniziative.</p>
<p><strong>Il Mercato dell’Olio<br />
</strong><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/11/15110365_948736871936751_7213303263858030494_o.jpg"><img class="  wp-image-1683 alignright" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/11/15110365_948736871936751_7213303263858030494_o-400x267.jpg" alt="15110365_948736871936751_7213303263858030494_o" width="351" height="234" /></a>Saranno oltre venti le aziende che esporranno e faranno assaggiare il proprio olio nuovo al mercato in svolgimento sabato 11 e domenica 12 dalle 10 alle 20 nella sala mostre degli ex granai della fortezza Orsini. Il mercato ospita principalmente aziende provenienti dalle città del tufo (Pitigliano, Sorano e Manciano) ma più in generale è riservato alle aziende del territorio toscano. Oltre ad esporre e far assaggiare i propri prodotti (non solo l’olio) all’interno del mercato sarà presente una postazione “Oil bar” con assaggiatrice professionista che guiderà i visitatori in una sorta di mini corso per scoprire i segreti dell’olio in un assaggio professionale. Inoltre, sempre all’interno della sarà mostre sarà allestita anche una postazione “Wine Bar” che quest’anno proporrà in degustazione i vini della Doc Rosso Sovana e il vino novello della Cantina di Pitigliano. Al termine del Mercato, domenica 12, sarà premiato, sempre da un assaggiatore professionista, l’olio migliore delle aziende partecipanti. Il mercato offrirà la possibilità di conoscere e acquistare l’olio delle aziende toscane, metterà in contatto i diversi produttori e offrirà motivi di confronto anche su possibili scenari futuri legati al mondo dell’olio nelle nostre zone. Legato al mercato è stato anche organizzato un convegno in collaborazione con il frantoio “Colline nel Fiora” legato al binomio olio/salute.<br />
Il convengo “Olio etra vergine d’oliva un alleato millenario per la nostra salute” si svolgerà sabato 11 alle ore 18:00 presso la Sala Petruccioli di Piazza della Repubblica di Pitigliano e vedrà la partecipazione della dottoressa Catia Gonnelli, medico chirurgo specialista che illustrerà i benefici dell’olio d’oliva nella salute dell’uomo.<br />
<strong>-Antichi granai della Fortezza Orsini, sabato 11 e domenica 12 dalle 10:00 alle 20:00. Convegno sabato 11 alle ore 18:00 presso la Sala Petruccioli.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’Olio nel Piatto<br />
</strong><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/11/22042297_1157680621042374_446171530419498273_o.jpg"><img class="  wp-image-1684 alignright" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/11/22042297_1157680621042374_446171530419498273_o-400x267.jpg" alt="22042297_1157680621042374_446171530419498273_o" width="258" height="172" /></a>Nei giorni della festa dieci ristoranti di Pitigliano hanno preparato dieci menu a tema volti a valorizzare i sapori e i profumi dell’olio nuovo. Ogni ristorante è stato abbinato ad un’azienda produttrice del territorio. Recandosi in questi locali pitiglianesi sarà possibile richiedere uno dei menu preparati dagli chef nostrani con un unico grande protagonista: l’olio nuovo.<br />
<strong>-10 ristoranti di Pitigliano convenzionati con l’associazione Cantine nel Tufo, per tutti e tre i giorni della festa da venerdì a domenica pranzo e cena.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Show Cooking<br />
</strong>In collaborazione con la Federcuochi di Grosseto e con la URCT (Unione regionale cuochi Toscana) l’associazione Cantine nel Tufo proporrà quattro spettacoli di show cooking nei giorni di sabato 11 e domenica 12 nel suggestivo scenario del Piazzale della Fortezza Orsini. Quattro chef professionisti proporranno quattro piatti per quello che è ormai un fenomeno molto diffuso tra gli appassionati di cucina. Il sabato sarà dedicato alla tradizione, l’utilizzo dell’olio in due ricette tradizionali ma rivisitate dagli chef in due passaggi orari alle 11:00 e alle 16:30. La domenica sarà invece dedicata all’azienda che l’anno prima ha conquistato il primo posto al Mercato dell’Olio, ovvero l’azienda Galloni di Montenero d’Orcia. Due piatti su iniziativa degli chef che valorizzeranno al massimo l’olio di quest’azienda, anche qui in due passaggi sempre alle 11:00 e alle 16:30.<br />
<strong>-Piazzale della Fortezza Orsini, sabato 11 e la domenica 12 due show, alle 11:00 e alle 16:30.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Camminolio-Escurisoni e degustazioni </strong><br />
<a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/11/DSC6686.jpg"><img class=" size-medium wp-image-1685 alignright" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/11/DSC6686-400x267.jpg" alt="_DSC6686" width="400" height="267" /></a>Come ogni anno l’associazione proporrà tre giorni di viste guidate alla scoperta dei segreti del territorio. Quest’anno il venerdì sarà dedicato alle scuole con i bambini che visiteranno il frantoio di Pitigliano “Colline nel Fiora” e l’antico frantoio dei Getsemani. Il sabato e la domenica sarà invece dedicato ai turisti che su prenotazione potranno partecipare alle visite guidate: musei, cantine monumentali e tanto altro nei due giorni di escursioni. La partenza delle escursioni sarà dall’ufficio turistico di Pitigliano in Piazza Garibaldi, per prenotarsi è possibile farlo all’indirizzo mail associazionecantineneltufo@gmail.com, con messaggio privato alla pagina Facebook “Cantineneltufo”, chiamando l’ufficio informazioni turistiche al numero 0564 617111.<br />
<strong>-Partenza escursioni dall’ufficio turistico di Pitigliano Piazza Garibaldi alle ore 10:00 nei giorni di sabato 11 e domenica 12, rientro previsto per le ore 13:00.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cena e Spettacoli<br />
</strong><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/11/20232171_641909702677878_8533708871202573232_o.jpg"><img class="  wp-image-1686 alignleft" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/11/20232171_641909702677878_8533708871202573232_o-400x273.jpg" alt="20232171_641909702677878_8533708871202573232_o" width="330" height="225" /></a>Santi Vinai è anche musica e divertimento. Per tutte le tre sere dell’evento dalle ore 19:00 sarà possibile mangiare presso il grande stand di Piazza della Repubblica, con menu tipico legato ai prodotti dell’autunno: funghi, castagne, carne alla brace, olio nuovo e naturalmente il vino novello. Tutte le sere intrattenimento musicale durante la cena, concerti e tanto divertimento fino a tarda notte. Inoltre domenica mattina alle ore 11:00 vi sarà il consueto raduno di auto d’epoca. Ecco il programma completo delle serate. <strong><em>Venerdì 10 </em></strong>ore 23:00 musica dal vivo con “Giacomo Rossetti show”a seguire Dj set. <strong><em>Sabato 11 </em></strong>ore 23:00 musica dal vinco con i “NU Funk Revolution” a seguire Dj set, <strong><em>Domenica 12</em></strong>  ore 11:00 raduno d’auto d’epoca ore 21:00 musica dal vivo con i “Route 74”.</p>
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