<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il Nuovo Corriere del Tufo &#187; Medioevo</title>
	<atom:link href="https://www.nctufo.it/notizie/medioevo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nctufo.it</link>
	<description>Manciano · Pitigliano · Sorano</description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Sep 2026 10:58:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>La Festa della Contea 2019</title>
		<link>https://www.nctufo.it/la-festa-della-contea-2019/</link>
		<comments>https://www.nctufo.it/la-festa-della-contea-2019/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Aug 2019 07:53:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Bisconti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Arti geniali]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News dal tufo]]></category>
		<category><![CDATA[festa della contea]]></category>
		<category><![CDATA[Medioevo]]></category>
		<category><![CDATA[Pitigliano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nctufo.it/?p=2804</guid>
		<description><![CDATA[&#160; La festa, diventata ormai una meta d&#8217;obbligo per i turisti e per gli abitanti del nostro territorio, è riconosciuta come una fra le più importanti e del nostro paese. L’ evento molto suggestivo, ha cambiato pelle. Un format diverso, dovuto in parte ai lavori di ristrutturazione del Catello Orsini, dove si intrecciano comunque sapori, intrattenimento, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2019/08/68858005_2298990503470386_3251529210757382144_o.jpg"><img class="  wp-image-2807 alignright" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2019/08/68858005_2298990503470386_3251529210757382144_o-400x267.jpg" alt="68858005_2298990503470386_3251529210757382144_o" width="380" height="253" /></a>La festa, diventata ormai una meta d&#8217;obbligo per i turisti e per gli abitanti del nostro territorio, è riconosciuta come una fra le più importanti e del nostro paese. L’ evento molto suggestivo, ha cambiato pelle. Un format diverso, dovuto in parte ai lavori di ristrutturazione del Catello Orsini, dove si intrecciano comunque sapori, intrattenimento, magia. La festa ed avrà luogo infatti nella suggestiva piazza della Repubblica “all’ombra del Castello”, dove sarà allestita un tendostruttura che ospiterà la Mensa del Conte e l’Hosteria del Viandante. Si potrà cenare seduti comodamente al tavolo, dove i servitori porteranno agli ospiti un vassoio pieno di prelibatezze, o preferire un bel panino all’Hosteria del Viandante in tutte e due i casi si potrà goder di uno spettacolo meraviglioso; sarà possibile assistere al passaggio di cortei di personaggi in armature e vestimenti d&#8217;epoca ed alle esibizioni di valenti artisti, lasciarsi emozionare da musiche e balli , farsi trascinare dalle performance di artisti di strada che ci trasporteranno nella magica atmosfera Rinascimentale.</p>
<p><strong>Il tema di quest&#8217;anno: “Cosimo I dei Medici e gli Orsini di Pitigliano”</strong><br />
<a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2019/08/68468005_2298990193470417_8667340945034838016_o.jpg"><img class="  wp-image-2808 alignleft" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2019/08/68468005_2298990193470417_8667340945034838016_o-400x267.jpg" alt="68468005_2298990193470417_8667340945034838016_o" width="334" height="223" /></a>La Festa della Contea di Pitigliano è stata infatti inserita nell’ambito del Progetto regionale “Le Vie dei Medici” Cosimo I, di cui ricorre il V Centenario della nascita (1519-2019), che è figura fondamentale come fondatore del Granducato di Toscana. Un conferenza a cura del Prof. Angelo Biondi, il giorno 22 agosto, spiegherà la tematica e presenterà l&#8217;itinerario Mediceo nella Contea di Pitigliano. Durante la manifestazione sarà possibile usufruire delle visite guidate sui percorsi medicei locali. Un grande spazio sarà dedicato al “Mercatino della Contea”. Una moltitudine di banchetti tematici, artigianato, arte, cultura e antichi mestieri. Vista la grande richiesta di partecipazione, il mercato sarà collocato in parte in Piazza delle Repubblica e in parte in Piazza Garibaldi. Un grande appuntamento culturale e gastronomico dal 22 al 24 Agosto 2019 a Pitigliano che raggiungerà il top il 24 agosto, con la rievocazione Storica del “Palio a Correre”. I Quattro rioni storici del paese si affronteranno nel palio lungo le vie del centro storico in un’accanita sfida per aggiudicarsi il favori del Conte Niccolò III Orsini.<br />
Il palio ci riporta ai tempi in cui il conte Niccolò amava bearsi e rinfrescarsi nelle straordinarie acque sorgive del territorio (si narra che avessero proprietà benefiche e medicamentose). Dopo ogni battaglia il Conte rientrando a Pitigliano chiedeva che gli venissero portate le sue “dolci acque” così era solito chiamarle. Il popolo pitiglianese si mobilitava in una sorta di gara per portare al conte l’acqua migliore e ricevere il compenso. Ricevuta l’acqua, il magnanino Conte, invitata tutto il popolo nella piazza fuori dal Castello (l’attuale Piazza della Repubblica) e permetteva a tutti di mangiare e bere alla sua Mensa. “Il Conte accoglie il popolo” è questa la tematica gastronomica dell’edizione 2019.<br />
Anche quest&#8217;anno quindi si ripeterà magia della festa della Contea di Pitigliano, che trasformerà per tre giorni, uno dei borghi più belli d’Italia, in un vero e proprio borgo rinascimentale, animato da nobili e servi, artisti ed artigiani, saltimbanchi e musicisti e da molti altri personaggi in livrea rinascimentale.</p>
<p>Il Conte v’aspetta a cena.</p>
<p><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2019/08/WhatsApp-Image-2019-08-19-at-19.20.58.jpeg"><img class="  wp-image-2809 aligncenter" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2019/08/WhatsApp-Image-2019-08-19-at-19.20.58-263x400.jpeg" alt="WhatsApp Image 2019-08-19 at 19.20.58" width="308" height="469" /></a></p>
<p><em>Nell’ambito del Progetto regionale “Le Vie dei Medici” Cosimo I, di cui ricorre il V Centenario della nascita (1519-2019), si celebra quest’anno la Festa della Contea a Pitigliano, che ha come argomento: “Cosimo I dei Medici e gli Orsini di Pitigliano”. Cosimo è figura fondamentale come fondatore del Granducato di Toscana, da lui unificata quando alla fine della Guerra di Siena (1552-1559) riuscì ad ottenere anche lo Stato Senese. Il prof. Angelo Biondi giovedì 22 agosto 2019, alle ore 17 presso la Biblioteca di Pitigliano (piazzetta di Palazzo Orsini) terrà in proposito una conferenza pubblica sull’argomento, in cui verranno delineati i difficili rapporti di Cosimo con Niccolò IV Orsini, signore della piccola ma strategica Contea di Pitigliano. Niccolò aveva partecipato alla Guerra di Siena come alleato della Francia e aveva occupato nel 1555 la città di Sovana. Quando Cosimo chiese la restituzione della città quale parte dello Stato Senese, Niccolò IV arrogantemente si rifiutò, affermando che in passato Sovana era stata dominio dei suoi antenati. Da qui cominciarono una serie di vicende, che impegnarono non solo Cosimo, ma anche i suoi successori, nel tentativo di impadronirsi della Contea di Pitigliano, fondamentale con le sue fortezze per il consolidamento e la difesa del confine meridionale del Granducato. Ma tale tentativo non era facile per le notevoli implicazioni politiche presso la Curia pontificia e le Corti di Francia, Spagna e dell’Impero. Tali vicende implicarono anche la crisi degli Orsini, avviluppati in lotte fratricide: padri contro figli, fratelli contro fratelli fino alla cessione della Contea ai Medici nel 1064, divenuta definitiva nel 1608 con l’investitura imperiale. Sarà infine delineato l’Itinerario Mediceo” della Contea di Pitigliano a cominciare dalla maggiore realizzazione dei Granduchi a Pitigliano: l’Acquedotto Mediceo per passare poi alle altre testimonianze del periodo dei Medici nell’abitato di Pitigliano.</em></p>
<p><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2019/08/68634553_2298992360136867_426120734981488640_o.jpg"><img class=" size-medium wp-image-2810 aligncenter" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2019/08/68634553_2298992360136867_426120734981488640_o-400x267.jpg" alt="68634553_2298992360136867_426120734981488640_o" width="400" height="267" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/BOgBsk1FPFs?start=5&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.nctufo.it/la-festa-della-contea-2019/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Festa della Contea 2017 dal 18 al 20 agosto appuntamento con la storia a Pitigliano</title>
		<link>https://www.nctufo.it/la-festa-della-contea-2017-dal-18-al-20-agosto-appuntamento-con-la-storia-a-pitigliano/</link>
		<comments>https://www.nctufo.it/la-festa-della-contea-2017-dal-18-al-20-agosto-appuntamento-con-la-storia-a-pitigliano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Aug 2017 13:48:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News dal tufo]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi 2017]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi Pitigliano]]></category>
		<category><![CDATA[festa della contea]]></category>
		<category><![CDATA[Medioevo]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[storia di Pitigliano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nctufo.it/?p=1421</guid>
		<description><![CDATA[Come ogni anno, nel cuore dell&#8217;estate pitiglianese arriva puntuale la tre giorni alla Corte Niccolò III Orsini che rivivrà grazie alla rievocazione storica della Festa della Contea di Pitigliano. Quest&#8217;evento, ormai diventato un classico degli appuntamenti pitiglianesi, è organizzato dalla Polisportiva San Rocco di Pitigliano in compartecipazione con diverse associazioni locali (come l&#8217;Associazione Rinascimento) che collaborano [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/08/1.jpg"><img class="  wp-image-1422 alignright" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/08/1-281x400.jpg" alt="1" width="282" height="401" /></a>Come ogni anno, nel cuore dell&#8217;estate pitiglianese arriva puntuale la tre giorni alla Corte Niccolò III Orsini che rivivrà grazie alla rievocazione storica della Festa della Contea di Pitigliano. Quest&#8217;evento, ormai diventato un classico degli appuntamenti pitiglianesi, è organizzato dalla Polisportiva San Rocco di Pitigliano in compartecipazione con diverse associazioni locali (come l&#8217;Associazione Rinascimento) che collaborano insieme per ricreare un&#8217;atmosfera magica all&#8217;interno del castello Orsini e in tutto il centro storico del paese, diventati la location naturale della festa giunta alla sua decima edizione. Un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo tra cortei e mercati, battaglie di armati e arcieri, giullari, saltimbanchi e giocolieri con la possibilità di mangiare al &#8220;Banchetto del Conte&#8221; in compagnia proprio di Niccolò III all&#8217;interno del suo castello e degustare un vero menù dell&#8217;epoca a base di &#8220;Porcellum&#8221; e vino &#8220;Ippocrasso&#8221;.<br />
Inoltre quest&#8217;anno è stata organizzata anche una sfida tra i quattro rioni storici pitiglianesi: Capisotto, Fratta, Borgonovo, Capisopra, che si affronteranno sabato 19 agosto alle ore 18 in Piazza della Repubblica per la conquista del prezioso Palio.<br />
Tre giorni intensi da rivivere alla Corte di Niccolò III nel suggestivo scenario del centro storico pitiglianese per quella che, come tengono a sottolineare spesso gli organizzatori, non è una semplice festa ma un vero e proprio evento storico-culturale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/08/DSC4695-copia.jpg"><img class="  wp-image-1427 alignleft" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/08/DSC4695-copia-400x267.jpg" alt="_DSC4695 copia" width="386" height="257" /></a> <a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/08/DSC4993-copia.jpg"><img class="  wp-image-1428 alignright" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/08/DSC4993-copia-400x267.jpg" alt="_DSC4993 copia" width="386" height="257" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><br />
Il tema 2017: &#8220;Niccolò III si impadronisce della Contea&#8221; (di Angelo Biondi)</strong>.<br />
<em>L’anno 1465 segnò un momento di forte crisi nella Contea di Pitigliano. Ludovico, primogenito del conte Aldobrandino Orsini, ai primi di marzo morì per avvelenamento e la colpa fu data ai senesi, veri avversari del conte, che varie volte era entrato in confitto contro di loro. Si ebbero atti di ostilità e ruberie degli Orsini nel territorio di Siena confinante con la Contea e subito spirarono venti di guerra con grande preoccupazione dei senesi, che si trovavano politicamente in un periodo molto critico. Anche papa Paolo II si preoccupò per il rischio che la guerra si potesse estendere tra gli Stati italiani, come già era accaduto in passato; perciò il Pontefice mandò a Pitigliano come suo emissario Gentile della Sala per cercare di appianare le divergenze. A Pitigliano intanto era accorso con i suoi armati Niccolò (poi Niccolò III), figlio secondogenito del conte Aldobrandino, che si trovava a Napoli a prestare servizio militare presso quel Re. Passarono mesi di febbrili trattative e nel frattempo si fece strada il sospetto, che poi trovò conferma, che l’avvelenamento di Ludovico Orsini non fosse stato tramato dai senesi, ma dall’amante del conte Aldobrandino: Penelope o Penella, sua cugina, che dal conte aveva avuto un figlio e tentava così di spianargli la strada nella successione della Contea. Intanto Siena, tramite suoi ambasciatori, aveva cercato di scagionarsi presso il conte Aldobrandino, avviando trattative per un atto di concordia, che assicurasse la pace. Il ponte ce Paolo II trovò un’efficace mediazione, spingendo i senesi ad assumere Aldobrandino con una condotta militare del valore di mille orini, così da legare il pericoloso conte di Pitigliano al servizio di Siena e smorzarne l’irrequietezza e i propositi di rivalsa. Un forte sospetto affiorò quando i senesi seppero che Aldobrandino aveva dato la signoria di Sorano al figlio Niccolò, non compreso negli accordi stipulati; tuttavia per tre anni resse la tregua. Poi ricominciarono gli incidenti nonché nel 1471 insorse un grave dissidio tra Aldobrandino e il figlio Niccolò, il quale entrò nella rocca di Pitigliano, fece fuori l’amante Penella e il figlio, cacciò il padre e si impadronì della Contea.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/08/DSC6397-copia.jpg"><img class="  wp-image-1430 aligncenter" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/08/DSC6397-copia-400x267.jpg" alt="_DSC6397 copia" width="572" height="382" /></a></p>
<p style="text-align: right;">Foto di <strong>Nicola Tisi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.nctufo.it/la-festa-della-contea-2017-dal-18-al-20-agosto-appuntamento-con-la-storia-a-pitigliano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Banchetto alla Corte degli Ottieri-Sabato 12 agosto</title>
		<link>https://www.nctufo.it/il-banchetto-alla-corte-degli-ottieri-sabato-12-agosto/</link>
		<comments>https://www.nctufo.it/il-banchetto-alla-corte-degli-ottieri-sabato-12-agosto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Aug 2017 13:12:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News dal tufo]]></category>
		<category><![CDATA[Città del tufo]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi 2017]]></category>
		<category><![CDATA[eventi castell'ottieri]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi Sorano]]></category>
		<category><![CDATA[Medioevo]]></category>
		<category><![CDATA[Sorano]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Storia di Sorano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nctufo.it/?p=1417</guid>
		<description><![CDATA[Castell’Ottieri, 1470. Ci troviamo alla corte di Federico Ottieri per festeggiare l’unione con Cecilia Farnese, figlia di Bartolomeo di Latera ed il suo trasferimento nella casa del marito. I matrimoni servivano per pacificare climi tesi e avere periodi di pace; questo fu uno di quelli che diede alla Contea un lungo momento di tranquillità.  Questo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/08/20245498_935905783214164_712159018141695718_n.jpg"><img class="  wp-image-1418 alignright" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/08/20245498_935905783214164_712159018141695718_n-283x400.jpg" alt="20245498_935905783214164_712159018141695718_n" width="332" height="469" /></a>Castell’Ottieri, 1470.</strong> Ci troviamo alla corte di Federico Ottieri per festeggiare l’unione con Cecilia Farnese, figlia di Bartolomeo di Latera ed il suo trasferimento nella casa del marito. I matrimoni servivano per pacificare climi tesi e avere periodi di pace; questo fu uno di quelli che diede alla Contea un lungo momento di tranquillità.  Questo momento di felicità viene dunque celebrato con un sontuoso banchetto medievale nella splendida cornice della piazza di Castell&#8217;Ottieri, all&#8217;ombra della possente Rocca. Sarà allestito un tavolo ad U a cui parteciperanno: il Conte Giovanni Ottieri e la consorte Isabella Farnese, rispettivamente fratello e sorella degli sposi; il Duca di Latera Bartolomeo Farnese, padre di Cecilia; accompagnati dalla rispettive dame e da altri nobili. La serata sarà allietata dallo spettacolo della Compagnia de lo Grifone di Narni insieme alle musiciste Elethnica, sarà presente il Gruppo Musici e sbandieratori di Cortona e i duellanti delle Lame di Albornoz. Il Banchetto alla Corte degli Ottieri è un evento di grande portata per il piccolo borgo di Castell’Ottieri dove nulla è lasciato al caso: le rievocazioni proposte da 14 anni sono studiate e curate nei minimi particolari, così come i costumi dei nobili e dei popolani che sono stati cuciti dalle sapienti mani delle sarte del paese, rifacendosi a modelli fedelissimi. Anche il menu del banchetto, che si compone di sette portate, è squisitamente medievale e servito in piatti di coccio. Durante la manifestazione è funzionante un fornitissimo stand gastronomico dove potersi rifocillare qualora non si volesse prendere parte al banchetto.</p>
<p><strong>Le sensazioni e le emozioni che vivrete durante la serata non si possono descrivere facilmente… </strong><br />
<strong>Dovete venire a viverle voi stessi!<br />
</strong>La manifestazione si terrà SABATO 12 AGOSTO ed avrà inizio alle 17 con la visita guidata al borgo medievale, alle 18.30 in piazza della Rocca ci sarà un concerto di musica medievale ed alle 19 si entra nel vivo della festa quando il corteo storico sfilerà per le vie del paese. Dalle 20.30 avrà inizio il banchetto medievale. Per partecipare come commensale è necessaria la prenotazione al numero 3334976249. Il costo della cena è 30 € per gli adulti e 15 € per i bambini fino a 12 anni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.nctufo.it/il-banchetto-alla-corte-degli-ottieri-sabato-12-agosto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il 24 e 25 Giugno torna Sovana Medievale</title>
		<link>https://www.nctufo.it/il-24-e-25-giugno-torna-sovana-medievale/</link>
		<comments>https://www.nctufo.it/il-24-e-25-giugno-torna-sovana-medievale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jun 2017 14:28:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News dal tufo]]></category>
		<category><![CDATA[Città del tufo]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi 2017]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi Sorano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi Sovana]]></category>
		<category><![CDATA[Medioevo]]></category>
		<category><![CDATA[Sorano]]></category>
		<category><![CDATA[Sovana]]></category>
		<category><![CDATA[Sovana Medievale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nctufo.it/?p=1279</guid>
		<description><![CDATA[Gregorio VII e Matilde Grancontessa di Canossa si incontrano nuovamente nella città di Sovana Nella rappresentazione curata dall’Associazione SovanAperta, qui, nella Città di Sovana, si farà rivivere lo storico incontro tra Papa Gregorio VII, e Matilde Grancontessa di Canossa secondo la cronaca che ne fece il monaco Donizone nel suo “Vita Mathildis”, mentre nobili, popolani, cavalieri, tutti in costume le renderanno omaggio con cortei, giostre e giochi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Gregorio VII e Matilde Grancontessa di Canossa si incontrano nuovamente nella città di Sovana</em></strong></p>
<p>Nella rappresentazione curata dall’Associazione SovanAperta, qui, nella Città di Sovana, si farà rivivere lo storico incontro tra Papa Gregorio VII, e Matilde Grancontessa di Canossa secondo la cronaca che ne fece il monaco Donizone nel suo “Vita Mathildis”, mentre nobili, popolani, cavalieri, tutti in costume le renderanno omaggio con cortei, giostre e giochi di destrezza. Nella sua città natale, Sovana, il Papa attende la fedele alleata per pronunciare la sentenza di scomunica all’Imperatore Enrico IV. Primo passo in quella che fu definita nei libri di storia “lotta per le investiture”…In aperto conflitto con l’abitudine che fosse l’Imperatore a nominare tutto il clero e persino il Papa, Gregorio VII rivendicava l’indipendenza e la supremazia della Chiesa nei confronti dell’Impero.<a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/06/DSC_0397.jpg"><img class=" size-medium wp-image-1272 alignright" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/06/DSC_0397-400x267.jpg" alt="DSC_0397" width="400" height="267" /></a><br />
Nel marzo 1074 Papa Gregorio VII convocò il suo primo Concilio; in esso fu condannato tutto il clero ordinato per simonia e non dal Papa; e fu deciso che i vescovi che avevano ottenuto dei benefici in cambio di denaro, dovevano abbandonarli immediatamente, pena la scomunica. Nel 1075 Papa Gregorio VII aveva redatto il <em>Dictatus Papae</em>, atto con il quale si rivendicava la superiorità del Papa su tutti i sovrani laici, Imperatore incluso. Arrogandosi persino il diritto di deporre qualunque sovrano. Espressamente vietando ai laici di poter investire qualunque ecclesiastico, pena la scomunica, egli aveva completamente capovolto il rapporto tra Stato e Chiesa: non era più l’Imperatore ad approvare la nomina del Papa, ma era il Papa a conferire all’Imperatore il suo potere ed, eventualmente, a revocarlo. Una posizione che certamente non lo rese popolare agli occhi di tutti i sovrani. In particolare l’Imperatore Enrico IV non accettò le decisioni del pontefice e seguitò a concedere investiture in cambio di denaro; venendo per questo accusato dal Papa di aver continuato ad appoggiare gli scomunicati. Fu inviato anche un messaggio all’Imperatore, circa la gravità dei suoi crimini, che lo avrebbero reso passibile, della condanna religiosa da parte della Chiesa, ma anche della privazione della corona! <a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/06/13439029_1399165070099594_278327336326283247_n.jpg"><img class=" size-medium wp-image-1275 alignleft" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/06/13439029_1399165070099594_278327336326283247_n-282x400.jpg" alt="13439029_1399165070099594_278327336326283247_n" width="282" height="400" /></a>Questo fece infuriare Enrico IV e la sua corte. Dando vita così ad alterne vicende a seguito delle quali l’imperatore dichiarò il Papa deposto, perché non nominato dall’Imperatore stesso come era stato fatto da sempre.<br />
A sua volta Gregorio VII indisse un sinodo nella Basilica del Laterano alla presenza dell’Imperatrice madre Agnese e di Matilde di Canossa, potente rappresentante del Re sulle terre italiche, ma fervente cattolica. Qui venne pronunciata la sentenza di scomunica contro il re tedesco, spogliandolo della dignità reale e, cosa politicamente rilevantissima, sciogliendo i suoi sudditi dai giuramenti di fedeltà all’Impero.<br />
Nella ricostruzione di questo rilevantissimo momento storico saremo intrattenuti da un ricco corteo storico, di circa 100 figuranti. Passando sotto il torrione dell’ antica Rocca di Sovana, vedremo arrivare, dalle sue terre di Canossa , la Grancontessa Matilde accompagnata dalla sua scorta, armata ed a cavallo, comandata dal fedele Arduino della Palude.<br />
Tamburini e popolani l’accoglieranno nel percorso che la porterà ad incontrare il Papa nella piazza della Città, dove la Gracontessa è attesa dai nobili del contado e dei contadi vicini. Una giornata ricca di avvenimenti ci attende: il Papa, la Grancontessa ed i nobili protagonisti dell’evento saranno allietati da combattimenti di armigeri dai grandi spadoni, giochi di fuoco ed equilibrismo, dimostrazioni di arcieri, suoni di tamburi e da un gustoso banchetto, per la gioia di tutti i presenti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.nctufo.it/il-24-e-25-giugno-torna-sovana-medievale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
