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	<title>Il Nuovo Corriere del Tufo &#187; Lorenzo Olivotto</title>
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	<description>Manciano · Pitigliano · Sorano</description>
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		<title>Opposizioni a confronto</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Apr 2018 08:44:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elena Tiribocchi]]></dc:creator>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Proseguiamo il percorso intrapreso lo scorso mese con l’intervista ai nuovi sindaci del nostro territorio. Sentita la maggioranza siamo andati ad incontrare le due principali nuove forze di opposizione dopo quasi un anno di lavoro: Lorenzo Olivotto a Pitigliano e Giulio Detti a Manciano. Giovani, coetanei entrambi conoscono bene la macchina comunale, Olivotto infatti è al suo secondo mandato d&#8217;opposizione (ruolo che lo vede impegnato con altri due consiglieri Cinque Stelle: Antonello Carrucoli e Franco Grillo, oltre che con il consigliere Francesco Maria Gorini appartenete alla lista Pitigliano Progetto Comune). Detti invece è alla sua prima esperienza come opposizione dopo per rappresentato fino al 2017 la maggioranza a Manciano con ruoli e cariche importanti. Cosa si può fare all&#8217;opposizione? Come si può partecipare attivamente per migliorare il proprio paese? Parola a due dei protagonisti.</p>
<p><strong><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2018/04/lorenzo-olivotto-consigliere-di-minoranza-a-Pitigliano.jpg"><img class="  wp-image-1977 alignright" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2018/04/lorenzo-olivotto-consigliere-di-minoranza-a-Pitigliano-400x300.jpg" alt="lorenzo olivotto consigliere di minoranza a Pitigliano" width="419" height="314" /></a>Come sta il tuo paese? Quale percezione si ha della situazione odierna del territorio?<br />
</strong><strong>Olivotto: </strong>Pitigliano sta attraversando un periodo di risacca, se mi passa il termine. C’è indubbiamente stata un&#8217;ondata di interesse turistico piuttosto disomogenea e vivace che tuttavia non ha evidentemente trovato la nostra comunità pronta per offrire un&#8217;esperienza più profonda del territorio, delocalizzata dal solito masso tufaceo. I dati turistici indicano chiaramente la risacca ed ora siamo sospesi in quell&#8217;istante in cui non si sa se il mare vada calmandosi o ci sarà un&#8217;altra onda. L’auspicio è che stavolta sia larga e lunga ma per essa bisogna lavorare molto e molto differentemente da come si è fatto finora.<br />
<strong>Detti: </strong>Il momento che stiamo vivendo non è semplice, c’è una grande conflittualità sociale sia a livello locale che nazionale, data dalla situazione economica particolarmente difficile che viviamo. Questa acredine è stata evidente nella campagna elettorale appena conclusa, in cui abbiamo assistito ad un atteggiamento poco democratico, con un forte senso di rabbia che sfocia nel non volersi confrontare e discutere, con chi la pensa in modo differente. Ciò è avventuo a livello nazionale, così come a livello locale, quando al contrario nei nei piccoli centri come il nostro si potrebbe vivere in collaborazione anche tra i diversi punti di vista, accettando le differenze in una discussione costruttiva. C’è stata ed è tuttora presente una mancanza di confronto politico e di dibattito pubblico che ha portato ad un impoverimento democratico. Tutto è estremizzato, spesso con responsabilità dirette della politica che non sa dare buoni esempi, insegnando in primis il rispetto delle istituzioni. Per quanto riguarda un piano strettamente legato al territorio non vedo politiche di prospettiva, specie economica. Viene dato molto risalto ai piccoli problemi, senza però una visione a lungo termine e più ampia.</p>
<p><strong>Cosa può fare una buona opposizione?</strong><br />
<strong>Olivotto: </strong>Come detto (e sempre applicato) il ruolo di ogni opposizione oggi non può limitarsi al mero controllo o contrasto della maggioranza, è un atteggiamento storicamente superato soprattutto in Consigli Comunali piccoli e con gruppi di minoranza così largamente votati come il nostro. Proprio per questo stiamo portando avanti due progetti, emanazione del nostro programma. Uno sulla realizzazione di un biodistretto agricolo, che come ben sapete era un punto focale della nostra campagna elettorale, l&#8217;altro su un percorso storico naturalistico per il quale, peraltro, esistono fondi che stiamo perdendo per mancanza di progettazione. E allora se non interviene l&#8217;amministrazione, ci lavoriamo noi. Assieme ad alcune delle migliori energie di Pitigliano. Farei un’interrogazione tecnicamente poco valida ma politicamente divertente: alla luce dei colloqui con SEI e della migliore qualità e quantità di informazioni circa il sistema di raccolta dei rifiuti vigente in ATO Sud la maggioranza e ancora dell’avviso che bocciare la nostra mozione sul inefficacia del contratto sia stata una scelta corretta?<br />
<strong>Detti: </strong>Il primo lavoro da fare è di ascolto delle istanze sollecitate dalla cittadinanza mettendosi a disposizione ed abbinando a tale attività un continuo ed attento controllo degli atti. Bisogna essere delle sentinelle, che lavorano in parallelo alla maggioranza. La cosa più importante è studiare e controllare; non per fare da giudici o guardiani ma per essere da stimolo e supervisione. Fare attività di opposizione è faticoso, bisogna impegnarsi tanto. Sono poi molto importanti i consigli comunali, in quanto il confronto in sede istituzionale è l’essenza del processo democratico. Pur purtando avanti una importante attività in consiglio, siamo stati abbastanza silenti per circa un anno, senza mai fare ostruzionismo e dando la possibilità alla maggioranza di portare avanti il mandato di governo conferitogli dai cittadini. Adesso stanno emergendo le prime grandi criticità dell’azione governo attuata dal sindaco, nelle prossime settimane metteremo quindi in evidenza molti temi su cui dibattere. Lo faremo sempre mantendo il confronto in ambito politico e sui contenuti, con senso di responsabilità e non mettendoci contro a prescindere. Noto con grande piacere che la cittadinanza sta apprezzando molto la nostra disponibilità di ascolto, il nostro impegno ed il nostro apprrocio responsabile, sono infatti molti i cittadini che si stanno avvicinando a noi, mostrando interesse sulla nostra attività.</p>
<p><strong><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2018/04/il-gruppo-di-opposizione-di-Manciano-.jpg"><img class=" size-medium wp-image-1978 alignleft" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2018/04/il-gruppo-di-opposizione-di-Manciano--400x300.jpg" alt="il gruppo di opposizione di Manciano" width="400" height="300" /></a>Il risultato migliore ottenuto come opposizione, ora e in passato?<br />
</strong><strong>Olivotto: </strong>Risultati ne abbiamo ottenuti molti. Probabilmente i più importanti di carattere territoriale come forza politica, però tra i tanti del passato ricordiamo con piacere l&#8217;aver sanificato dall’arsenico l’acqua della casetta. In questa nuova amministrazione invece siamo riusciti a convincere la maggioranza ad intitolare la piazza di Madonna delle Grazie a Temistocle Sadun e ad istituire dei luoghi, ancora da definire, per un mercato stagionale gratuito di frutta e verdura locale. Abbiamo inoltre iniziato a ridurre i costi e le distanze in politica, iniziando il percorso che ci porterà allo streaming del consiglio comunale e l’inoltro via posta elettronica certificata delle notifiche ai consiglieri, con un risparmio di tempo lavoro e denaro pubblico. Me ne aveva chiesto solo uno? <strong>Detti: </strong>Come detto prima per il momento abbiamo scelto una strada più silenziosa e basata sullo studio. Abbiamo voluto rispettare l’importante risultato raggiunto da Morini nelle elezioni e quindi rispettare tutti gli elettori, con un atteggiamento di ascolto. Siamo però stati molto attenti e pur ravvisando molte criticità nell’azione amministrativa non abbiamo mai fatto ostruzionismo. Questo è stato apprezzato e molti cittadini si sono riavvicinati a noi, molti stanno iniziando a riconoscere che molte erano promesse che non verranno mantenute. Stanno emergendo tante verità e nelle prossime settimane saremo sempre più incisivi.</p>
<p><strong>Se avessi vinto le elezioni cosa avresti fatto subito, cosa di uguale e cosa di diverso rispetto alla maggioranza?</strong><strong>Olivotto: </strong>Avremmo preso di petto la gestione dei rifiuti forti del supporto di molti portavoce locali e parlamentari. Parimenti alla maggioranza avremmo certamente internalizzato la tassa sulle insegne. Di diverso avremmo avuto probabilmente il rapporto con le cosiddette “scartoffie”. Troppe volte i cittadini per una semplice questione vedono passare tempi lunghi, e non stiamo parlando di uffici bensì di senso pratico, quello è quanto chiesto a gran voce anche in questa tornata elettorale di carattere nazionale. Avendo costruito un gruppo negli anni e scritto un programma collegialmente avremmo certamente portato avanti più punti contemporaneamente.<br />
<strong>Detti: </strong>Noi avevamo un programma chiaro. E ci saremmo occupati di interventi più strutturali, facendo subito quelle scelte forti che avrebbero segnato in positivo il mandato amministrativo. Grazie al lavoro della precedente amministrazione, c’era a disposizione un milione di euro, utilizzato dall’attuale giunta per piccoli interventi a pioggià, più che per interventi strutturali. Noi avremmo seguito un metodo diverso, prendendo delle scelte chiare. Ad esempio ci sembra inutile fare tanti piccoli micro intervnti sulle strade, che diventano dei pagliativi per fare un po’ contenti tutti, senza affrontare e risolvere in modo strutturale il problema della viabilità. Noi ad esempio avremmo voluto fare una classificazione delle strade, alcune le avremmo rese comunali, concentrando su queste le forze e mettendo in piedi un preciso elenco di priorità. Si sarebbe poi lavorato in modo diverso sulla macchina comunale, ponendo maggiore attenzione al piano delle assuzioni ed alla capacità di programmazione dell’ente, in particolare con un lavoro sul bilancio e sull’abbassamento del tasso di indebitamento. Far funzionare un ente è molto difficile, occorre quindi investire sul personale e sulla forza lavoro, operando poi le scelte politiche nei tempi. In quest’ottica avremmo approvato il bilancio prima dell’inizio dell’esercizio finanziare e non come fatto dall’attuale amministrazione in ritardo di fatto ingessando l’attività amministrativa e pregiudicando la possibilità di partecipazione a bandi pubblici. Proprio sull’aspetto dei bandi e della capacità di attirare risorse da altri enti, avremmo strutturato un piano di lavoro specifico, dandogli priorità assoluta, rispetto ad una gestione dell’ordinario.</p>
<p><strong>Dove deve migliorare la maggioranza?<br />
Olivotto: </strong>Siamo portavoce del Movimento 5 Stelle, che nasce e cresce nell&#8217; accogliere un bisogno reale nel paese, Ovvero la partecipazione e la trasparenza, un nuovo metodo di fare politica differente da quello che ha caratterizzato i partiti cosiddetti pnesanti del passato. Negli anni l’esempio del Movimento ha influenzato quasi tutte le forze politiche sia di partito che le forze civiche. Tuttavia non si è colto in pieno il messaggio, Forse perché non si ritiene valido o forse perché ancora non pronti questo non lo sappiamo. Quello che sappiamo però è che con il nostro metodo avremmo, a differenza di come ha fatto la maggioranza, convocato una consultazione popolare sul tema della gestione del traffico nel centro storico. Soltanto dopo, dopo aver ascoltato e dibattuto, avremmo elaborato una posizione nella direzione indicata dai cittadini e dal nostro programma politico. Bisogna avere il coraggio di aprire le amministrazioni alla cittadinanza per arrivare un giorno, magari anche al bilancio partecipato.<br />
<strong>Detti:</strong> In generale la maggioranza ha trovato un Comune con una grande solidità finanziaria e con un tesoretto di un milione di euro da investire sulle opere pubbliche. In questi mesi si è pensato all’ordinario, senza programmare una visione strategica in grado di attirare attirare nuove risorse una volta che quelle che c’erano saranno finite. La mancanza di programmazione e di visione strategica, emerge soprattutto in settori fondamentali per la nostra economia, come ad esempio quello turistico dove sono stati smantellati o trascurati progetti importanti come il Villaggio di Natale, la redazione del calendario eventi e tutti i percorsi escursionistici come il vetta mare e la via Clodia. La maggioranza inoltre si è fregiata di aver raggiunto l’obiettivo dell’approvazione del Piano Operativo, come principale successo, mentre l’iter era praticamente concluso dalla precedente amministrazione e senza chiarire che l’atto non è ancora esecutivo e dovrà tornare in consiglio per degli errori fatti dalla giunta, che hanno causato mesi di ritardo. Anche nel caso dell’area attrezzata per l’atterraggio dell’elisoccorso mi sembra che sia più una vittoria della Regione che dell’Amministrazione, dato che è proprio la Regione ad aver dotato del radiofaro gli elicotteri per permettere l’atterraggio. Certo è una vittoria per i cittadini, ma voluto in primis dalla Regione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Alessandro Zecchini &amp; Elena Tiribocchi </em></p>
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		<title>Pitigliano, i nomi certi dei candidati nelle liste di Olivotto e Gentili</title>
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		<pubDate>Wed, 10 May 2017 16:40:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Zecchini]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alcuni dei nomi che comporranno le liste di Lorenzo Olivotto (Movimento Pitigliano Cinque Stelle) e Giovanni Gentili (Pitigliano InVita). Fuori i nomi verrebbe da dire. Con il termine ultimo per la presentazione delle liste che scade sabato 13 maggio alle 12.00, a Pitigliano sta aumentando esponenzialmente la curiosità per scoprire i nomi dei candidati delle [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Alcuni dei nomi che comporranno le liste di Lorenzo Olivotto (Movimento Pitigliano Cinque Stelle) e Giovanni Gentili (Pitigliano InVita).</strong></p>
<div id="attachment_1103" style="width: 293px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/05/18358791_793663134154554_8690755839226696413_o.jpg"><img class="wp-image-1103 size-medium" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/05/18358791_793663134154554_8690755839226696413_o-283x400.jpg" alt="18358791_793663134154554_8690755839226696413_o" width="283" height="400" /></a><p class="wp-caption-text">Volantino di presentazione della lista Pitigliano 5 Stelle, sabato 13 maggio alle ore 18.00 in Piazza Garibaldi</p></div>
<p>Fuori i nomi verrebbe da dire. Con il termine ultimo per la presentazione delle liste che scade sabato 13 maggio alle 12.00, a Pitigliano sta aumentando esponenzialmente la curiosità per scoprire i nomi dei candidati delle due liste che si sfideranno alle prossime elezioni. Chi c’è dietro a <strong>Giovanni Gentili</strong> e <strong>Lorenzo Olivotto</strong>? Andiamo a scoprire quasi tutti i nomi della lista civica di Giovanni Gentili “<strong>Pitigliano InVita</strong>” e di quella di Lorenzo Olivotto “<strong>Movimento Pitigliano Cinque Stelle</strong>”.<br />
La lista Pitigliano Cinque Stelle guidata da Lorenzo Olivotto riparte da cinque anni di opposizione e da tanta voglia di rinnovamento, una lista che copre diversi ambiti. Sarà presente al suo interno <strong>Antonello Carrucoli</strong> storico maestro pitiglianese (attualmente alle scuole medie) da sempre legato alla figura di Alberto Manzi al quale lo univa una grande amicizia. Naturale la sua collocazione in ambito culturale. Altro personaggio di spicco della lista Cinque Stelle sarà <strong>Maddalena Bisconti</strong>, pitiglianese, impiegata amministrativa della Cooperativa Caseificio di Sorano, esperta in ambito contabile e profonda conoscitrice del mondo legato appunto alle cooperative. Per quanto riguarda il settore agricolo il Cinque Stelle locale punterà ancora su <strong>Fabio Mecarozzi</strong> (già candidato cinque anni fa) e candidato anche per il Senato, imprenditore agricolo proprietario di un’azienda nel comune di Scansano.<br />
Sempre in ambito agricoltura è presente nella lista <strong>Franco Grillo</strong>, imprenditore agricolo pitiglianese e operatore anche nel settore turistico. “Pitiglianese di adozione” è <strong>Gianluca Luciani</strong>, biologo e laureando in medicina si occuperà principalmente di ambiente. Sempre legata al turismo in lista troviamo anche <strong>Laura Pinzuti</strong> dipendente delle Terme di Saturnia. “La nostra forza saranno le consulte esterne-assicura Olivotto-ci appoggeremo molto a queste per portare a termine il nostro programma, con già diverse persone di spicco che hanno dato disponibilità a partecipare”. Altri nomi certi della lista sono: <strong>Paola Zucchi</strong> laureata in economia e<strong> Enrico vincenti </strong>esperto e professionista delle energie rinnovabili. Già certa la data della presentazione ufficiale della lista, sabato 13 maggio alle ore 18 in Piazza Garibaldi con ospiti anche alcuni esponenti del Movimento Cinque Stelle nazionale.</p>
<div id="attachment_1112" style="width: 410px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/05/18278087_10212596525774235_272361997120376885_o1.jpg"><img class="size-medium wp-image-1112" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/05/18278087_10212596525774235_272361997120376885_o1-400x319.jpg" alt="Alcuni esponenti della lista Pitigliano InVita" width="400" height="319" /></a><p class="wp-caption-text">Alcuni esponenti della lista Pitigliano InVita</p></div>
<p>“Pitigliano InVita” punta su una lista prevalentemente giovane ed equilibrata che vuole essere rappresentante di tutti, ma che vuole anche subito iniziare a lavorare. Giovani come <strong>Alessio Celata</strong>, trentaduenne imprenditore edile pitiglianese, da otto anni presidente dell’associazione Cantine nel Tufo, una delle associazioni più attive del territorio organizzatrice di numerosi eventi tra tutti il Settembre di Vino-La Festa delle Cantine di Pitigliano. Altro membro della lista Gentili sarà <strong>Filippo Lombardelli</strong> anch’egli giovane imprenditore pitiglianese ex presidente della Confcommercio provinciale con anni di esperienza nel settore. Tra i candidati della lista Gentili ci sarà <strong>Ugo Biagi</strong>, assessore uscente dell’attuale amministrazione di Pitigliano. Biagi viene da cinque anni di assessorato e può rappresentare un importante spinta nella praticità soprattutto per quelli che sono i lavori già avviati e da concludere dall’attuale amministrazione.<br />
Presenza femminile nella lista Gentili sarà <strong>Monica Moretti</strong>, responsabile Organizzazione di Banca Tema (ex BCC Pitigliano) e da sottolineare anche la candidatura di <strong>Irene Lauretti</strong> dipendente statale presso la Scuola dell’Infanzia di Pitigliano. Tra i primi ad appoggiare il progetto Gentili e a dare disponibilità per una candidatura <strong>Paolo Mastracca</strong>, giornalista (anche sul Nuovo Corriere del Tufo) e dipendente pubblico. Cosi come<strong> Stefano Dinelli</strong>, da sempre attivo nel sociale impegnatissimo in numerose associazioni cittadine, <strong>Massimo Cini</strong> il più giovane della lista anch’egli molto attivo nel volontariato e <strong>Massimo Ulivieri, </strong>gestore dello storico Bar Olimpico di Pitigliano per quindici anni e attualmente impegnato nella propria azienda agricola con attività agrituristica. <strong>Serena Falsetti </strong>e <strong>Paola Colonnelli </strong>rappresentano il mondo del sociale e delle famiglie, persone attive nella vita del paese. “Un gruppo coeso che ha condiviso tutti i passaggi fin dal primo giorno in cui abbiamo deciso di creare questa lista e metterci in gioco-commenta Gentili-siamo convinti che Pitigliano ha già compreso il nostro spirito e la nostra buona volontà. C’è tanta voglia di fare e tanto entusiasmo”. La presentazione della lista è prevista per la prossima settimana.</p>
<p>Le liste sono più o meno fatte, senza però escludere qualche nome a sorpresa dell’ultimo minuto, sorpresa che potrebbe riguardare anche una terza lista. È infatti storia delle ultime settimane la presentazione di una terza lista per Pitigliano guidata dal medico in pensione Giovanni Gherardini (originario di Pitigliano, attualmente residente a Orbetello). Il suo nome è stato fatto per guidare una lista che ancora non ci sentiamo di mettere tra le certezze della prossima tornata elettorale pitiglianese, a tre giorni dalla scadenza.</p>
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		<title>Manciano e Pitigliano verso le elezioni 2017</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Apr 2017 15:42:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Manciano. A Manciano si va verso una sfida elettorale tra Mirco Morini e Giulio Detti, un confronto a due visto che l’ipotetica terza lista non è mai decollata e dopo tanti nomi fatti o appena sussurrati sul campo sono rimasti i due più gettonati. Tutto ciò salvo sorprese che sono sempre possibili fino all’ultimo minuto. Morini [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1040" style="width: 309px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/04/image1-2.jpg"><img class=" wp-image-1040" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/04/image1-2-400x400.jpg" alt="Mirco Morini e Giulio Detti" width="299" height="299" /></a><p class="wp-caption-text">Mirco Morini e Giulio Detti</p></div>
<p><strong>Manciano</strong>. A Manciano si va verso una sfida elettorale tra Mirco Morini e Giulio Detti, un confronto a due visto che l’ipotetica terza lista non è mai decollata e dopo tanti nomi fatti o appena sussurrati sul campo sono rimasti i due più gettonati. Tutto ciò salvo sorprese che sono sempre possibili fino all’ultimo minuto. Morini si propone come candidato a sindaco di una lista civica che di fatto raccoglie e punta ad ampliare i consensi di Manciano Comune Aperto, la lista che nella scorsa tornata elettorale arrivò a poche unità di voti dalla vittoria. Giulio Detti rappresenta la continuità dell’amministrazione uscente essendo stato uno degli assessori di peso della Giunta guidata dal sindaco Marco Galli. Giulio Detti sarà alla guida di una lista espressione dell’area di centrosinistra. Una sfida stimolante tra due candidati che non hanno il cliché classico dei politici, entrambi possono puntare su un elettorato trasversale e questa loro caratteristica rende l’esito elettorale di difficile valutazione. Fare un pronostico è assai rischioso e quindi sarà fondamentale il modo con cui si svilupperà la campagna elettorale. In attesa del responso elettorale che è fissato per domenica 11 giugno la considerazione che emerge è che anche a Manciano c’è molta voglia di partecipazione e questo è sicuramente un dato estremamente positivo perché la democrazia partecipata è sicuramente il modo migliore per garantire una efficace amministrazione che sappia raccogliere e interpretare le esigenze e i bisogni dei cittadini.</p>
<div id="attachment_1041" style="width: 349px" class="wp-caption alignleft"><img class="  wp-image-1041" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/04/image1-400x400.jpg" alt="image1" width="339" height="339" /><p class="wp-caption-text">Lorenzo Olivotto e Giovanni Gentili</p></div>
<p><strong>Pitigliano</strong>. Saranno Lorenzo Olivotto classe 1981 e Giovanni Gentili 1988 due dei candidati certi che si contenderanno la prossima poltrona di sindaco. Con l’ufficializzarsi della data del voto fissata per l’11 giugno e con l’incertezza che ci ha accompagnato in queste settimane condite da una pioggia di nomi possiamo finalmente iniziare a ragionare su due delle figure certe che si sfideranno nella prossima tornata elettorale (fermo restando che questo ragionamento non esclude altre liste che si potrebbero costituire). Giovani e con tanto entusiasmo Olivotto e Gentili rappresentano se non altro quell’aria nuova di cui Pitigliano ha assolutamente bisogno. Olivotto fa capo al gruppo del Movimento Cinque Stelle di Pitigliano reduce da cinque anni di opposizione alla Giunta Camilli. Sul suo nome non ci sono mai stati dubbi per un’eventuale ricandidatura come sindaco forte anche del lavoro che da dieci anni svolge a Pitigliano con il gruppo Cinque Stelle. “La mia carriera politica è iniziata nel 2005 come attivista del M5S, poi con la candidatura nel 2008 nella lista civica del compianto Massimo Francardi, infine cinque anni fa come candidato del Movimento pitiglianese-racconta Olivotto. In questi cinque anni di opposizione abbiamo capito come Movimento quali sono le difficoltà e quali le opportunità di questo paese”. Diverso il discorso per Giovanni Gentili, alla prima esperienza in politica. Novità e se vogliamo sorpresa di questa tornata elettorale si presenterà con una lista civica senza orientamenti politici. “Non avendo alle spalle strutture o gruppi consolidati come i partiti, puntiamo principalmente sulla volontà di tanti pitiglianesi di mettersi in gioco con un gruppo alle spalle che va ben oltre quelli che saranno i dodici candidati nella lista”.  In pratica saranno due liste civiche visto che anche Olivotto tiene a sottolineare il timbro di lista civica rappresentato dall’universo Cinque Stelle: “Soprattutto a livello comunale il Movimento può essere considerato una lista civica che punta sulla condivisione di idee e su consulte esterne, elementi che a noi vengono naturali”. La lista Gentili attingerà oltre che dall’entusiasmo dato dai giovani anche da un senso di umiltà personale fortemente sottolineato dal suo candidato coinvolgendo anche elementi più esperti fuori e dentro la lista: “La mia non è una candidatura azzardata ma ragionata, che cerca di mettere insieme entusiasmo e umiltà allo stesso tempo, non pretendo di avere la bacchetta magica per risolvere tutti i problemi dimenticando il passato e cosi abbiamo cercato di coinvolgere anche persone che già conoscevano la macchina comunale specialmente nel lavoro esterno”.<br />
Obbiettivi simili, ma metodi differenti. “Il nostro obbiettivo si muove su un doppio binario-racconta Gentili-sicuramente il turismo visto anche quello che è diventato Pitigliano in questi anni, con un progettazione ad hoc realizzata insieme a tanti professionisti del settore, ma un turismo intelligente che faccia da traino e faccia crescere anche gli altri settori. Un adeguamento dei servizi che tenga conto dei turisti ma che renda Pitigliano più vivibile anche per i residenti. Abbiamo pronto anche un elenco di piccoli interventi a basso costo, cose molto semplici che si possono realizzare legate ad una maggiore attenzione nei dettagli che ci aiuteranno a migliorare la nostra immagine e a raggiungere il posto che Pitigliano merita”.  Anche Olivotto punterà forte sul settore turistico attraverso un discorso leggermente diverso. “Ci focalizzeremo sulle identità di Pitigliano, su quelle cose che ci hanno reso importanti e ci hanno fatto conoscere. Il Centro Storico sarà messo al centro di tanti progetti essendo il fulcro delle attività pitiglianesi e il luogo dove è nata quell’identità di cui sopra. Un maggiore decoro urbano e una rete di servizi a disposizione dei cittadini che lo abitano”. In attesa di scoprire se saranno solo due le liste per Pitigliano c’è da dire che entrambe rappresentano almeno sulla carta un futuro leggermente diverso per Pitigliano, l’abbandono di una vecchia politica nel nome di qualcosa di sicuramente diverso che solo il tempo ci aiuterà a giudicare.</p>
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