<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il Nuovo Corriere del Tufo &#187; aziende Manciano</title>
	<atom:link href="https://www.nctufo.it/notizie/aziende-manciano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nctufo.it</link>
	<description>Manciano · Pitigliano · Sorano</description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Sep 2026 10:58:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Golosaria 2022 premia Fattoria La Maliosa</title>
		<link>https://www.nctufo.it/golosaria-2022-premia-fattoria-la-maliosa/</link>
		<comments>https://www.nctufo.it/golosaria-2022-premia-fattoria-la-maliosa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2022 09:23:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Zecchini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Fattoria La Maliosa]]></category>
		<category><![CDATA[News dal tufo]]></category>
		<category><![CDATA[Antonella Manuli]]></category>
		<category><![CDATA[aziende Manciano]]></category>
		<category><![CDATA[aziende pitigliano]]></category>
		<category><![CDATA[Saturnia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nctufo.it/?p=3524</guid>
		<description><![CDATA[Durante la prima settimana di novembre a Milano, in occasione dell’annuale edizione di Golosaria 2022, Antonella Manuli ha ricevuto da Paolo Massobrio e Marco Gatti un premio per il Progetto di Enoturismo sviluppato a Fattoria La Maliosa. Un riconoscimento accolto con vero orgoglio per un percorso iniziato, con grandissimo coraggio, nel 2020, proprio mentre il [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="  wp-image-3525 alignleft" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2022/11/WhatsApp-Image-2022-11-15-at-09.43.20.jpeg" alt="WhatsApp Image 2022-11-15 at 09.43.20" width="362" height="483" />Durante la prima settimana di novembre a Milano, in occasione dell’annuale edizione di Golosaria 2022, Antonella Manuli ha ricevuto da Paolo Massobrio e Marco Gatti un premio per il Progetto di Enoturismo sviluppato a Fattoria La Maliosa. Un riconoscimento accolto con vero orgoglio per un percorso iniziato, con grandissimo coraggio, nel 2020, proprio mentre il nostro paese era bloccato a causa del lockdown e dell’emergenza da Covid-19.<br />
Durante questo periodo la Fattoria con la sua produzione di vini naturali e olio Evo, è riuscita ad aprire le proprie porte al pubblico con proposte che valorizzassero il paesaggio e l’esperienza all’aria aperta, capaci di raccontare la propria storia e quella della Maremma toscana. È nato proprio nella primavera del 2020 <strong>il progetto enoturistico</strong> che portato alla realizzazione in soli due anni di moltissime proposte, tra pic nic, degustazioni, trekking, gite a cavallo e tour in e-bike, sempre in abbinamento a degustazioni dei vini naturali e dell&#8217;olio Evo aziendale. Esperienze immersive in un territorio ancora incontaminato, in un luogo dove la natura è la vera protagonista e circonda il visitatore in ogni momento della giornata.<br />
In questi due anni moltissime le attività, partendo dalla installazione di quattro <strong>StarsBOX</strong>: Aria, Terra, Maliosa e Uliveta. Situate in quattro punti diversi e molto panoramici della proprietà offrono la possibilità di godere di panorami mozzafiato e del cielo stellato maremmano, uno dei più bui d’Italia.<br />
Nel 2022 un’altra novità ha arricchito la proposta turistica di Fattoria La Maliosa, inserendosi nel progetto di Land Art che vuole creare strutture integrate nel paesaggio. E’ stato installato nel punto più alto dell’azienda lo <strong>SkyDeck</strong>, una vera e propria table d’orientation che consente di godere del paesaggio maremmano a 360°.</p>
<p>Un altro valore aggiunto del progetto enoturistico di Fattoria La Maliosa risiede nell’innovativo sistema di prenotazione, che offre la possibilità di selezionare e prenotare tutte le esperienze in modalità digitale, direttamente <strong>dal sito</strong> dell’azienda. La qualità dell’accoglienza è garantita da una squadra giovane e tutta al femminile,  che ogni giorno permette al progetto nato solo due anni fa di prendere forma e di crescere con nuove idee. <em>“Sono molto felice di questo premio -commenta <strong>Antonella Manuli</strong>, fondatrice di Fattoria La Maliosa- perché evidenzia che volontà e impegno portano sempre dei risultati. La nostra azienda si trova in un contesto naturalistico unico e poterlo far vivere agli ospiti, sempre all’aria aperta e nel rispetto della natura è per noi il vero valore. Grazie a una squadra tutta al femminile coccoliamo i nostri visitatori, che possono godere  di un progetto che valorizza il territorio e la nostra produzione, creando occasioni sempre nuove di vivere la natura”. </em></p>
<p>Per tutte le informazioni e per prenotare chiamare il numero (+39)327/1860416, oppure scrivere a <a href="mailto:info@fattorialamaliosa.it">info@fattorialamaliosa.it</a>, o prenotare dal portale digitale</p>
<p><img class="  wp-image-3526 aligncenter" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2022/11/WhatsApp-Image-2022-11-15-at-09.43.20-1.jpeg" alt="WhatsApp Image 2022-11-15 at 09.43.20 (1)" width="412" height="549" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.nctufo.it/golosaria-2022-premia-fattoria-la-maliosa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assegnato il Touchpoint Award Identity al Saturnalia Rosso 2019 di Fattoria La Maliosa</title>
		<link>https://www.nctufo.it/assegnato-il-touchpoint-award-identity-al-saturnalia-rosso-2019-di-fattoria-la-maliosa/</link>
		<comments>https://www.nctufo.it/assegnato-il-touchpoint-award-identity-al-saturnalia-rosso-2019-di-fattoria-la-maliosa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2020 15:33:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Fattoria La Maliosa]]></category>
		<category><![CDATA[Antonella Manuli]]></category>
		<category><![CDATA[aziende Manciano]]></category>
		<category><![CDATA[aziende pitigliano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nctufo.it/?p=3246</guid>
		<description><![CDATA[È stato assegnato ieri nel corso della premiazione avvenuta a Milano l’8 ottobre scorso il Premio Touchpoint Award Identity alla nuova etichetta di Saturnalia, vino rosso naturale IGT Toscana, blend di Sangiovese, Ciliegiolo e Cannonau grigio, prodotto da Fattoria La Maliosa, azienda agricola maremmana di Antonella Manuli. Un riconoscimento che premia un lavoro di identità [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>È stato assegnato ieri nel corso della premiazione avvenuta a Milano l’8 ottobre scorso il <strong>Premio Touchpoint Award Identity</strong> alla nuova etichetta di Saturnalia, vino rosso naturale IGT Toscana, blend di Sangiovese, Ciliegiolo e Cannonau grigio, prodotto da Fattoria La Maliosa, azienda agricola maremmana di Antonella Manuli. Un riconoscimento che premia un lavoro di identità e un metodo da cui l&#8217;etichetta ha preso spunto per raccontare una storia. L’etichetta racconta infatti Il Metodo Corino, processo per la produzione di uva e vino naturale, brevettato da Antonella Manuli e Lorenzo Corino e adottato da Fattoria La Maliosa. Un metodo complesso che trova espressione sintetica ma chiara, completa ed esaustiva nel label design del vino Saturnalia.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-3247" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2020/10/metodo-Corino-La-Maliosa-1024x768.jpg" alt="metodo Corino La Maliosa" width="1024" height="768" /><br />
Gli 8 principi su cui si basa il Metodo Corino vengono trattati, con un layout moderno e coinvolgente, in altrettante etichette multi-soggetto, rispettando comunque, in ognuna di esse, la completa descrizione del metodo.<br />
Si tratta di vere e proprie talking label che, in modo innovativo, fanno leva esclusivamente ed espressamente sul making di prodotto quale reason why forte di naturalità.<br />
Il brand La Maliosa, accennato in retro etichetta, assume un ruolo di endorser lasciando al racconto del Metodo Corino gli obiettivi da evidenziare: packaging di impatto, attrattivita’, distintivita’, autenticita’.<br />
Un progetto di ecopackaging che ritrova in tutti gli attori coinvolti il valore di sostenibilità e rispetto ambientale, autentico tratto distintivo di Fattoria La Maliosa, azienda certificata biologica dal 2010.<br />
Il progetto è stato realizzato da RBA design, con la collaborazione di UPM Raflatac, Grafical, Verallia, Intercap closures, Amorim Cork Italia, Roedl and Partners.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.nctufo.it/assegnato-il-touchpoint-award-identity-al-saturnalia-rosso-2019-di-fattoria-la-maliosa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La magia del latte-l’Azienda Radichino si presenta attraverso le parole di Tonino Pira</title>
		<link>https://www.nctufo.it/la-magia-del-latte-lazienda-radichino-si-presenta-attraverso-le-parole-di-tonino-pira/</link>
		<comments>https://www.nctufo.it/la-magia-del-latte-lazienda-radichino-si-presenta-attraverso-le-parole-di-tonino-pira/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jul 2017 15:58:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Elena Tiribocchi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Azienda Agricola Radichino]]></category>
		<category><![CDATA[aziende del territorio]]></category>
		<category><![CDATA[aziende Manciano]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia Pira]]></category>
		<category><![CDATA[Farnese]]></category>
		<category><![CDATA[Formaggi Pira]]></category>
		<category><![CDATA[Ischia di Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Manciano]]></category>
		<category><![CDATA[Nonsolotufo]]></category>
		<category><![CDATA[Radichino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nctufo.it/?p=1335</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Alla scoperta del caseificio agricolo Radichino, attraverso le parole di uno dei proprietari Tonino Pira. Una storia che parte dagli anni ’50 e dalla Sardegna e diventa un successo nella zona della Tuscia. Voi siete originari della Sardegna, da quanto tempo avete l’azienda qui nella zona? Mio padre arrivò qui dalla Sardegna negli anni [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_1336" style="width: 543px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/07/Radichino-2.jpg"><img class=" wp-image-1336" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/07/Radichino-2-400x267.jpg" alt="La famiglia Pira-Foto Andrea Mearelli" width="533" height="356" /></a><p class="wp-caption-text">La famiglia Pira-Foto Andrea Mearelli</p></div>
<p>Alla scoperta del caseificio agricolo Radichino, attraverso le parole di uno dei proprietari Tonino Pira. Una storia che parte dagli anni ’50 e dalla Sardegna e diventa un successo nella zona della Tuscia.</p>
<p><strong>Voi siete originari della Sardegna, da quanto tempo avete l’azienda qui nella zona?<br />
</strong>Mio padre arrivò qui dalla Sardegna negli anni ’50, più precisamente nel 1956. Arrivò con il vaporetto portandosi cavalli, pecore e una vacca. Passava da queste parti (Ischia di castro) per la transumanza e poi pian piano ha fatto arrivare tutta la famiglia. La mamma è arrivata dopo il loro matrimonio.</p>
<p><strong>E l’azienda poi come è nata?<br />
</strong>Mio padre si era molto legato al proprietario di questa terra, che era di Roma. Questo uomo si era affezionato, così aveva promesso al babbo che una volta interrotta la sua attività lo avrebbe aiutato a comprarla. E così è stato.</p>
<p><strong>Il nome dunque è una dedica a questo signore?</strong>Radichino era il suo soprannome e così abbiamo scelto di lasciare una dedica.</p>
<p><strong>E i primi passi quali sono stati?<br />
</strong>Nostro babbo aveva portato con sé tutte le conoscenze della tradizione casearia sarda e così pian piano ha insegnato il mestiere a tutti. Prima a nostra mamma e poi a noi figli. Lui aveva ripreso la lavorazione del Pecorino romano, come già faceva in Sardegna. Poi pian piano ci siamo allargati con il territorio e con le pecore.</p>
<p><strong>Siete una azienda attenta al prodotto di qualità e avete anche delle importanti certificazioni.<br />
</strong>Si, abbiamo la Dop Toscana e la certificazione BioAgricert – per la produzione dei prodotti biologici -. Inoltre mi fa piacere ricordare che collaboriamo con il Caseificio di Manciano al quale diamo una parte del nostro latte ed è importante perché questa collaborazione si basa proprio sulla qualità del prodotto.</p>
<div id="attachment_1337" style="width: 260px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/07/Pira-.jpeg"><img class="wp-image-1337 " src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/07/Pira--267x400.jpeg" alt="Pira" width="250" height="375" /></a><p class="wp-caption-text">Tonino Pira-Foto Andrea Mearelli</p></div>
<p><strong>Il prodotto di qualità ovviamente parte dall’alimentazione degli animali. Siete attenti a tutte le fasi della produzione.<br />
</strong>Certo. I nostri animali seguono una alimentazione giusta e biologica, è importante alimentarli bene. Inoltre è importante anche il fatto che vivono allo stato brado. Noi poi lavoriamo il latte e diamo vita a formaggi sia di pecora che di capra.</p>
<p><strong>E per quanto riguarda la crisi o la difficoltà in tanti settori, voi avete avuto cali?<br />
</strong>Non abbiamo avuto difficoltà. Basti pensare che abbiamo undici dipendenti. Importante è stato diversificare l’azienda e occuparci di cose diverse: il latte e la sua lavorazione, produzione di agnelli, il formaggio, la ristorazione, abbiamo anche 100 maiali e dei capretti.</p>
<p><strong>E avete anche altri segreti per far funzionare l’azienda così bene?<br />
</strong>Credo che il contatto con le persone sia fondamentale. È la nostra forza. Solo il 10 maggio scorso abbiamo organizzato la festa dei ristoranti con i quali collaboriamo e avevamo ben 90 chef, 350 persone come ospiti. E poi il fatto di avere una azienda tutta ben raccolta ci consente sempre di mostrarla nella sua interezza.</p>
<p><strong>Fate anche delle iniziative didattiche con le scuole…<br />
</strong>Si. Abbiamo avuto delle gite di bambini, ai quali facciamo fare il giro dell’azienda e mostriamo come si lavora il latte e come si ricava il formaggio. È molto bello vedere come loro rimangano stupiti ed emozionati dal vedere tutte le procedure. In verità anche gli adulti rimangono sempre estasiati di fronte alla lavorazione del latte.</p>
<p><strong>È una grande passione&#8230;<br />
</strong>La trasformazione del latte in formaggio è una delle cose più belle al mondo. Un miracolo. Sembra di tirare fuori l’anima del latte. Anche se lo lavoro ogni giorno per me è sempre una magia. La natura riesce sempre a stravolgerci.</p>
<p><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/07/Radichino.jpg"><img class=" size-medium wp-image-1345 alignleft" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/07/Radichino-400x267.jpg" alt="Radichino" width="400" height="267" /></a></p>
<p><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/07/Radichino1.jpg"><img class="alignright wp-image-1343" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/07/Radichino1-400x267.jpg" alt="" width="400" height="267" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.nctufo.it/la-magia-del-latte-lazienda-radichino-si-presenta-attraverso-le-parole-di-tonino-pira/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Maremma si crea così</title>
		<link>https://www.nctufo.it/in-maremma-si-crea-cosi/</link>
		<comments>https://www.nctufo.it/in-maremma-si-crea-cosi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Jul 2017 14:22:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Maremma Maiala]]></category>
		<category><![CDATA[Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[aziende del territorio]]></category>
		<category><![CDATA[aziende Manciano]]></category>
		<category><![CDATA[aziende pitigliano]]></category>
		<category><![CDATA[Lisart]]></category>
		<category><![CDATA[Orbetello]]></category>
		<category><![CDATA[Pitigliano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nctufo.it/?p=1320</guid>
		<description><![CDATA[La Maremma, come ricordano molti canti popolari, era terra di malaria, poco fertile e paludosa. Tirare in ballo la Maremma significava evocare, anche per esorcizzarli, flagelli naturali, fatiche e sofferenze. Esiste però una “Maremma Maiala” nuova, giocosa, creata per far sorridere.  Ormai da qualche tempo è nato un marchio che sta diventando una vera e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/07/13124971_779981125434947_6238654913693008443_n-2.jpg"><img class="  wp-image-1323 alignright" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/07/13124971_779981125434947_6238654913693008443_n-2-400x267.jpg" alt="Maremma Maiala " width="462" height="309" /></a></p>
<p>La Maremma, come ricordano molti canti popolari, era terra di malaria, poco fertile e paludosa. Tirare in ballo la Maremma significava evocare, anche per esorcizzarli, flagelli naturali, fatiche e sofferenze. Esiste però una “Maremma Maiala” nuova, giocosa, creata per far sorridere.  Ormai da qualche tempo è nato un marchio che sta diventando una vera e propria tendenza in terra di Maremma e non: la t-shirt “Maremma Maiala”. Non vi è persona cha arrivi a Pitigliano e non faccia un salto nel piccolo negozio di Via Roma da Lisa e Laura Simonini e non ritorni a casa con la preziosa maglietta della maialina.  L’idea nacque nel laboratorio artistico situato proprio nel retrobottega del Corso pitiglianese, lo studio Lisart delle sorelle Simonini. Già da anni si occupavano di decorazioni, pittura e artigianato e fra tele e pennelli ecco nascere il disegno, elaborato graficamente e accompagnato dalla famosa e classica espressione tosco-maremmana. Pitigliano è stata la culla delle idee, il supporto e l’interesse del paese è stato un prezioso trampolino di lancio per poi arrivare al cuore di tutta Italia e oltre.  Lisa arriva dall’Accademia delle Belle Arti di Firenze, Laura è invece specializzata in accoglienza turistica; ed ecco che riescono a dare al loro negozio un’aria spensierata, leggera e colorata con la serie di oggettistica, accessori e dipinti; sempre in onore delle loro terra di origine: la Maremma.</p>
<p><a href="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/07/11147199_647037288729332_8042166310282260659_n.jpg"><img class="  wp-image-1332 alignleft" src="http://www.nctufo.it/wp-content/uploads/2017/07/11147199_647037288729332_8042166310282260659_n-322x400.jpg" alt="Maremma Maiala 2" width="266" height="330" /></a><strong>Il negozio Maremma Maiala si trova in Via Roma 99 a Pitigliano, esposizione in Via Roma 105 con t-shirt ad edizione limitata. Ad agosto orario continuato con apertura serale.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.nctufo.it/in-maremma-si-crea-cosi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
