Montebuono è uno dei luoghi più identitari e più amati dell’entroterra soranese, un punto di riferimento religioso e sociale per una comunità che non ha mai smesso di sentirla propria. Ora, grazie a un importante intervento di restauro, la Chiesa della Madonna del Cerro è tornata a splendere, restituita alla popolazione e ai tanti visitatori che ogni anno percorrono la strada panoramica delle Città del Tufo. Il restauro, concluso recentemente, è stato reso possibile grazie ai fondi del PNRR – NextGenerationEU, attraverso la misura dedicata alla rigenerazione dei piccoli siti culturali e del patrimonio rurale, e al contributo diretto della Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo.
La chiesa si trova nella frazione di Montebuono, borgo collinare immerso nella Maremma interna, tra pascoli, ruscelli, vigneti e un paesaggio rurale che ancora oggi conserva un fascino intatto. È qui, secondo la tradizione, che nel 1686 la Vergine apparve su un ramo di cerro, dando origine alla costruzione del santuario. Oggi come allora, la facciata semplice, la scalinata a otto ordini, le travi lignee e gli altari interni compongono l’immagine di una chiesa profondamente radicata nella vita locale. Il quadro della Madonna col Bambino, incorniciato da quattro angeli in stucco, e il tronco che richiama l’antico cerro dell’apparizione custodiscono la memoria di una devozione secolare. A poca distanza si trovano il sito minerario di Montebuono, chiuso negli anni ’60 e oggi meta di camminate culturali, e uno dei punti panoramici più suggestivi del territorio.
L’intervento ha interessato sia la salvaguardia degli elementi storici sia la sicurezza e la fruibilità del luogo. Sono stati restaurati gli intonaci interni ed esterni, rifatta la copertura, consolidate le murature, restaurati gli infissi e messi a norma gli impianti tecnologici. È stato realizzato inoltre un nuovo sistema di raccolta delle acque piovane e installato materiale informativo per permettere ai visitatori una piccola “visita guidata” autonoma.
Il progetto porta la firma di un gruppo di professionisti del territorio:
Architetto Marco Formiconi (capofila) Geometri Marco Francardi e Andrea Simonelli Ingegnere Fabrizio Casciani Coordinamento della sicurezza: Stefano Nelli Ditta esecutrice: EdilRestauri Srl di Sandro Martellini Coordinamento ecclesiastico: Don Marco Monari, Direttore dell’Ufficio Beni Culturali e Edilizia di culto della Diocesi di Pitigliano–Sovana–Orbetello
Un lavoro corale che ha restituito dignità a uno dei beni più rappresentativi del patrimonio rurale della zona. Il costo complessivo dell’opera è stato di 186.750 euro, finanziato per l’80% dal PNRR e per il 20% dalla Parrocchia. Un intervento che non riguarda soltanto un edificio, ma l’intero tessuto sociale e culturale della frazione. La Chiesa della Madonna del Cerro è infatti molto più di un luogo di culto: è il centro simbolico di Montebuono, sede delle festività più sentite, punto di aggregazione e riferimento identitario. Il restauro consolida questo ruolo, rafforzando anche l’attrattività turistica di un territorio che fa dell’autenticità rurale la sua ricchezza. Con il completamento dei lavori, Montebuono ritrova una parte fondamentale della propria storia. Il santuario — immerso in un paesaggio che ancora oggi appare intatto — torna a essere un luogo di incontro, memoria e spiritualità, ma anche un tassello importante nel mosaico del turismo culturale della Maremma interna. Un intervento che celebra la forza dei piccoli borghi e il valore del patrimonio rurale, ricordando come la cura dei luoghi significhi, sempre, la cura delle comunità che li abitano.
