Venerdì 10 ottobre, alle ore 18, all’Ildebrando Bar Enoteca di Sorano sarà inaugurata una piccola ma originale mostra dell’artista Margherita Levittoux, che presenta dieci lavori tra dipinti ad olio, disegni e xilografie ispirati a un luogo tanto quotidiano quanto inaspettato: un’officina meccanica. L’ispirazione nasce infatti dalla storica officina di San Quirico di Sorano del signor Osvaldo Berna.
È frequentandola da semplice cliente che la Levittoux ha trovato lo spunto per questa serie di opere che ritraggono scene di vita reale: strumenti, ingranaggi, pareti colme di oggetti e bandiere, un disordine solo apparente che – sotto lo sguardo dell’artista – si trasforma in una composizione armoniosa e quasi fumettistica.
“È proprio la moltitudine organica e caotica dell’officina ad avermi affascinata – spiega l’artista –: ogni vite, ogni chiave inglese, ogni segno d’uso racconta una storia di lavoro e di umanità. È un mondo di dettagli, pieno di ritmo e poesia”.
La Levittoux, nata a Varsavia e figlia d’arte – la madre è stata una pittrice di rilievo nel panorama europeo – ha studiato pittura tra Londra e la Francia, maturando un linguaggio personale che unisce realismo, ironia e un gusto narrativo quasi cinematografico. Da circa vent’anni vive in Italia, in provincia di Viterbo tra Acquapendente e Grotte di Castro, dove continua a dipingere. Ha scelto Sorano e l’Ildebrando Bar Enoteca per questa esposizione proprio per il clima di accoglienza e creatività che il locale sta sapendo costruire grazie alla sua giovane proprietaria, Julia França, brasiliana d’origine ma ormai parte attiva della vita culturale locale. “Julia – racconta l’artista – mi ha subito trasmesso entusiasmo e voglia di condividere arte in modo semplice e diretto, tra un bicchiere di vino e una conversazione”.
La mostra resterà visitabile per tutto il mese di ottobre durante gli orari di apertura del locale. Per ulteriori info sull’artista www.levittoux.com.