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Montorio, un insediamento antico e un castello meraviglioso

montorio 2026Una terra antica che può dire molto al turista moderno. Per le bellezze, per l’armonia che la distingue e la caratterizza. Una armonia che attira le persone che amano la storia. Una terra ricca di contrasti come vedremo in seguito e che pure è riuscita a creare un territorio armonioso. Sono parole che possono sembrare vane ma non lo sono se si visitano i castelli che vi abbiamo proposto. Questo di Montorio in particolare è ricco di fascino. Le colline che lo circondano, l’ambiente tutto intorno ti rimando ad un tempo antico nel quale le cose erano davvero tanto tanto belle: e in questo territorio questo fascino si è preservato. Un mondo antico che torna a noi cittadini e turisti di oggi con simpatia ed amore. Una terra da visitare perché ci parla e ci riporta al nostro passato, al passato di tutti che noi dobbiamo ricordare e tramandare. Un senso delle cose che abbiamo in parte recuperato grazie a questi insediamenti prima etruschi e poi medioevali e rinascimentali. Fino alla nostra epoca. È la nostra storia ed allora vivila qui. Vieni a visitare i castelli della Maremma e del Comune di Sorano. In particolare suggestiona quello di Montorio.

Il paese di Montorio è situato su uno sperone roccioso vicino a due torrenti e viene per la prima volta citato in un documento antico già nel lontano 1043, questo castello in quella epoca infatti faceva parte dei possedimenti del conte Bartolomeo che era in rapporti di vassallaggio con gli Aldobrandeschi. Questo ampio territorio venne lungamente conteso e nel 1168 il vescovo ed il governo comunale di Orvieto portarono all’atto di sottomissione. Tuttavia i signori locali, e la famiglia degli Aldobrandeschi continuarono ad esercitare il controllo sul territorio di Montorio. Dalla fine del Duecento, secondo i documenti in nostro possesso, la casata dei Monaldeschi, potente famiglia di Orvieto, mira al controllo di questa parte di Maremma. In seguito, questi nobili e la famiglia Ottieri, come abbiamo visto in una passata scheda che riguarda i castelli del comune di Sorano, dovettero contrastare la potenza di Siena che riuscì ad imporre la propria sovranità su queste parti di territorio, che si mantennero sempre indipendente ed autonome. Seguendo le sorti di Castell’Ottieri, anche Montorio passò nel 1616 ai Medici.

Le strutture del castello sono ben visibili nel lati sud ed est dove si elevano due torri circolari con parti ancora integre. Il resto dell’edificio è stato interessato nel tempo a numerosi e palesi rifacimenti. Si tratta comunque di una antiva costruzione fortificata militare di grande pregio storico. L’edificio del castello è costruito in tufo la maggiore pietra locale del territorio. E proprio vero che la Maremma è una terra da scoprire lentamente per coglierne il fascino assoluto. Il castello di Montorio ne rappresenta un esempio davvero ben conservato di questo fascino.

L’economia del luogo e del castello di Montorio era caratterizzata dalla presenza di vaste aree coltivabili, con conseguente incremento e notevole sviluppo delle attività agricole. Importante è qui segnalare la presenza di varie grotte in passato usate come abitazioni. L’uso delle dimore nelle grotte era importante per quel secolo ed interessava la maggior parte degli abitanti di Montorio.

Corrado Caruso

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