Rosmarinus officinali L.

Ramerino, Rosa Marina

Il Rosmarino è un arbusto facente parte della famiglia delle Lamiaceae. Cresce spontaneo in tutta la costa mediterranea, può raggiungere i 2 m di altezza, ha dei fusti di colore chiaro che protendono verso l’alto e ramificano molto; le foglie sono lunghe massimo 3 cm di colore verde scuro lucido; i fiori sono piccoli, raccolti a grappolo, di color azzurro-viola con sfumature di lilla. Fiorisce fra marzo ed ottobre. Per le preparazioni erboristiche, del rosmarino si usano le foglie, i fiori e i rametti giovani. Questo suo nome particolare deriva da Ramerino, traduzione italiana del latino Rosae maris (rosa del mare) anche se, secondo altre fonti, in realtà deriverebbe da Ros Marinus ovvero rugiada marina.

rosmarino-coltivazione_O1Il rosmarino viene impiegato internamente ed esternamente per trattare numerosi disturbi.

Antiossidante: il rosmarino rallenterebbe l’ossidazione delle cellule, contrastando la diffusione dei radicali liberi, grazie all’azione dei flavonoidi.
Ricostituente: sarebbe un aiuto valido per chi è debilitato, soffre di depressione e risente dello stress è utile anche per sopperire ai cali di pressione.
Epato protettore: protegge il fegato e lo aiuta a svolgere le sue funzioni.
Tonificante e digestivo: in pochi sanno che il rosmarino è un ottimo tonico per tuttol’organismo, soprattutto per la pelle. La sua assunzione è particolarmente indicata nei periodi di maggior stress e sforzo fisico.
Antispastico: combatte i dolori addominali, gli spasmi, i gonfiori e il meteorismo.
Antisettico: l’olio essenziale viene utilizzato per combattere gli attacchi dei batteri edebellare i sintomi dell’influenza quali tosse, febbre e raffreddore.
Astringente: i tannini contenuti in questa pianta hanno un ottimo potere antidiarroicoe aiutano a regolare il flusso mestruale.
Digestivo: la pianta ha ottime qualità carminative e digestive, è un ottimo rimedio contro il reflusso gastroesofageo e contro la digestione lenta.
Stimolante: stimola tutti gli appetiti, compreso quello sessuale, stimola la diuresi eridona l’energia al fisico spento e provato. Antiparassitario: combatte la proliferazione dei parassiti intestinali.
Antinfiammatorio ed antidolorifico: il rosmarino è un alleato prezioso contro il maldi testa, contro i dolori reumatici, del nervo sciatico e delle contusioni.

Per il trattamento di disturbi dispeptici ( legato all’apparato digerente)si consiglia l’utilizzo del rosmarino per via interna, mentre per il trattamento di reumatismi, disturbi circolatori superficiali, ritenzione idrica, cellulite, dolori muscolari, disturbi emotivi quali ansia e stress, problemi della pelle e dei capelli, si consiglia l’uso esterno.
Esistono vari preparati: la tisana, l’olio essenziale, la tintura madre, il gemmo- derivato e l’estratto liquido. L’infuso di rosmarino si prepara facendo bollire un litro d’acqua, spegnere il fuoco e versare dentro 20 gr di foglie essiccate da lasciar riposare una decina di minuti. Quindi filtrare e bere. Questo infuso è utile per abbassare il colesterolo, combattere il mal di denti, come colluttorio, combattere la caduta dei capelli facendo impacchi e maschere sui cuoio capelluto, da usare per il risciacquo dopo lo shampoo. Depura il fegato, favorisce la diuresi, ottimo per fare bagni ricostituenti, combattere i dolori addominali, antidiarroico, regolarizzare la pressione, per gli impacchi sulla pelle in caso di eczemi, acne e pelle grassa, come tonico per il viso. Se il rosmarino viene assunto sotto forma di tintura, si consiglia l’assunzione di circa 5 gocce di preparato per ogni 10 kg di peso. Nel caso in cui, invece, si utilizzi l’estratto liquido di rosmarino, la dose generalmente consigliata è di 2-4 ml di prodotto. Se si utilizza il gemmo-derivato si consigliano 3-4 gocce ogni 10 kg di peso. La tintura madre agisce meglio in caso di aventi acuti, se il disturbo è cronico meglio usare il gemmo-derivato. All’interno del rosmarino trova posto un’ampia varietà di oli essenziali tra i quali spicca l’eucaliptolo, che dona a questa pianta aromatica ottime proprietà balsamiche, utili per le vie respiratorie.

Svolge un’efficace azione di contrasto dei disturbi delle vie aeree, contribuendo a migliorare la situazione in caso
di raffreddore, congestione nasale e tosse. E’ possibile utilizzare

questa pianta per realizzare un decotto, con il quale poi eseguire dei suffumigi oppure mettere qualche goccia di olio essenziale nel diffusore.

Scopriamo le proprietà dell’olio essenziale di rosmarino e il suo utilizzo: l’olio essenziale di rosmarino, grazie alla sua azione analgesica e lievemente revulsiva, può dare vita a un ottimo olio per massaggi da usare in caso di tensioni muscolari, dolori, contusioni e problemi alla cervicale. Mettere poche gocce di olio essenziale di rosmarino in olio di mandorla per massaggi lenitivi da usare in caso di: ritenzione idrica, massaggi anti-cellulite, disturbi circolatori, tensione nervosa e stress, mal di testa, tensioni e dolori muscolari e dolori cervicali.In aromaterapia, l’olio essenziale di rosmarino è usato per migliorare la concentrazione e la memoria. E’ perfetto da usare come essenza nel diffusore per profumare l’ambiente di lavoro, la biblioteca o la zona studio e per migliorare la qualità dell’aria. Viene usato anche per alleviare la tensione nervosa, l’ansia da prestazione e incrementare il buonumore.
L’olio essenziale di rosmarino, grazie alle proprietà del suo intenso aroma, riuscirebbe a stimolare e rinvigorire i sensi donando energia e vitalità alla mente e al corpo.L’olio essenziale di rosmarino annovera interessanti proprietà benefiche da sfruttare anche per la cura dei capelli. Ottimo per il trattamento di capelli grassi, per eliminare la forfora e riequilibrare il cuoio capelluto, si possono fare degli impacchi a base di olio essenziale di rosmarino e olio di neem. Oppure si consiglia di aggiungere 2 gocce di olio essenziale di rosmarino a uno shampoo neutro per uso frequente. In casa si può fare l’oleolito, utile soprattutto per le maschere rinforzanti per i capelli. Occorrono: 200 gr di foglie di rosmarino (meglio secche così l’olio si mantiene di più e 400 gr di olio (quello che vuoi). Si lascia il tutto a macerare per una quarantina di giorni, agitando spesso il barattolo.

Curiosità
Secondo la leggenda i fiori erano inizialmente bianchi, diventarono azzurro-viola per aver assorbito il colore del manto di Maria che vi si nascose durante la fuga in Egitto.
In epoca medievale, il rosmarino veniva utilizzato soprattutto per la costruzione di amuleti magici per scacciare i demoni e pettini contro la calvizie, inoltre lo si usava per allontanare le tarme.
Successivamente s’iniziò a bruciarlo per purificare le stanze dei malati di peste e s’iniziò a prendere in considerazione il rosmarino per curare mal di testa e stati d’animo depressivi.
L’olio di rosmarino fu scoperto nel 1370 quando un viandante ne fece dono ad Isabella d’Ungheria, che lo usava per curare i reumatismi. Una volta scoperte le proprietà antisettiche del rosmarino, lo si usò per marinare la carne nonché per insaporirla.

Controindicazioni
Evitare l’assunzione di rosmarino in tutte le sue forme in gravidanza, se si soffre di epilessia o più in generale in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti. Non assumere l’olio essenziale per via orale se non seguiti da un esperto!!

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