Il 24 e 25 Giugno torna Sovana Medievale

Gregorio VII e Matilde Grancontessa di Canossa si incontrano nuovamente nella città di Sovana

Nella rappresentazione curata dall’Associazione SovanAperta, qui, nella Città di Sovana, si farà rivivere lo storico incontro tra Papa Gregorio VII, e Matilde Grancontessa di Canossa secondo la cronaca che ne fece il monaco Donizone nel suo “Vita Mathildis”, mentre nobili, popolani, cavalieri, tutti in costume le renderanno omaggio con cortei, giostre e giochi di destrezza. Nella sua città natale, Sovana, il Papa attende la fedele alleata per pronunciare la sentenza di scomunica all’Imperatore Enrico IV. Primo passo in quella che fu definita nei libri di storia “lotta per le investiture”…In aperto conflitto con l’abitudine che fosse l’Imperatore a nominare tutto il clero e persino il Papa, Gregorio VII rivendicava l’indipendenza e la supremazia della Chiesa nei confronti dell’Impero.DSC_0397
Nel marzo 1074 Papa Gregorio VII convocò il suo primo Concilio; in esso fu condannato tutto il clero ordinato per simonia e non dal Papa; e fu deciso che i vescovi che avevano ottenuto dei benefici in cambio di denaro, dovevano abbandonarli immediatamente, pena la scomunica. Nel 1075 Papa Gregorio VII aveva redatto il Dictatus Papae, atto con il quale si rivendicava la superiorità del Papa su tutti i sovrani laici, Imperatore incluso. Arrogandosi persino il diritto di deporre qualunque sovrano. Espressamente vietando ai laici di poter investire qualunque ecclesiastico, pena la scomunica, egli aveva completamente capovolto il rapporto tra Stato e Chiesa: non era più l’Imperatore ad approvare la nomina del Papa, ma era il Papa a conferire all’Imperatore il suo potere ed, eventualmente, a revocarlo. Una posizione che certamente non lo rese popolare agli occhi di tutti i sovrani. In particolare l’Imperatore Enrico IV non accettò le decisioni del pontefice e seguitò a concedere investiture in cambio di denaro; venendo per questo accusato dal Papa di aver continuato ad appoggiare gli scomunicati. Fu inviato anche un messaggio all’Imperatore, circa la gravità dei suoi crimini, che lo avrebbero reso passibile, della condanna religiosa da parte della Chiesa, ma anche della privazione della corona! 13439029_1399165070099594_278327336326283247_nQuesto fece infuriare Enrico IV e la sua corte. Dando vita così ad alterne vicende a seguito delle quali l’imperatore dichiarò il Papa deposto, perché non nominato dall’Imperatore stesso come era stato fatto da sempre.
A sua volta Gregorio VII indisse un sinodo nella Basilica del Laterano alla presenza dell’Imperatrice madre Agnese e di Matilde di Canossa, potente rappresentante del Re sulle terre italiche, ma fervente cattolica. Qui venne pronunciata la sentenza di scomunica contro il re tedesco, spogliandolo della dignità reale e, cosa politicamente rilevantissima, sciogliendo i suoi sudditi dai giuramenti di fedeltà all’Impero.
Nella ricostruzione di questo rilevantissimo momento storico saremo intrattenuti da un ricco corteo storico, di circa 100 figuranti. Passando sotto il torrione dell’ antica Rocca di Sovana, vedremo arrivare, dalle sue terre di Canossa , la Grancontessa Matilde accompagnata dalla sua scorta, armata ed a cavallo, comandata dal fedele Arduino della Palude.
Tamburini e popolani l’accoglieranno nel percorso che la porterà ad incontrare il Papa nella piazza della Città, dove la Gracontessa è attesa dai nobili del contado e dei contadi vicini. Una giornata ricca di avvenimenti ci attende: il Papa, la Grancontessa ed i nobili protagonisti dell’evento saranno allietati da combattimenti di armigeri dai grandi spadoni, giochi di fuoco ed equilibrismo, dimostrazioni di arcieri, suoni di tamburi e da un gustoso banchetto, per la gioia di tutti i presenti.

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